Fiere internazionali per le PMI bergamasche

di Paolo Iasevoli

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La Camera di Commercio di Bergamo ha stanziato 250 mila euro per favorire la partecipazione delle PMI locali a fiere estere

Con un’iniziativa analoga a quella della Regione Sardegna, anche Bergamo conferma l’importanza di rendere sempre più internazionali le realtà imprenditoriali locali, stanziando 250 mila euro per favorire la partecipazione delle PMI locali a fiere estere.

La città lombarda aveva precorso i tempi, poiché fin dal 1998 aveva predisposto un ufficio di rappresentanza a Shangai per dare alle aziende maggior visibilità all’estero. In questo trend si inscrive anche lo stanziamento di fondi dedicato alle micro, piccole e medie imprese (anche artigiane) iscritte al Registro delle Imprese di Bergamo che godono dei diritti camerali.
I contributi sono volti a sostenere la partecipazione delle imprese bergamasche a manifestazioni fieristiche che si svolgono all’estero, e sono erogati sotto forma di vaucher del valore compreso tra 3.700 e 5.700 euro, a seconda delle diverse iniziative. Il finanziamento viene concesso in regime ‘de minimis’, come stabilito dalla normativa comunitaria, e perciò non sono ammesse le imprese che nell’ultimo triennio hanno usufruito di contributi pubblici per un valore superiore a i 200 mila euro.

Qualora le richieste di partecipazione per un medesimo evento dovessero superare gli spazi disponibili, saranno esaudite in base all’ordine cronologico di adesione.Le fiere cui è possibile partecipare per usufruire dei contributi devono essere selezionate dal calendario delle manifestazioni allegato al bando di concorso.

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