Lavoro, al via gli sgravi in Edilizia

di Noemi Ricci

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Riduzione contributiva per il 2017 per i dipendenti a tempo pieno di imprese edili: istruzioni INPS.

Con la circolare n. 129/2017 l’INPS ha fornito indicazioni operative circa la riduzione contributiva a favore delle imprese edili confermata anche per il 2017 dal decreto del 5 luglio 2017 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si tratta di una proroga della riduzione contributiva prevista dall’articolo 29 del d.l. 244/1995 e successive modifiche e integrazioni per gli operai a tempo pieno del settore edile che, per l’anno in corso, è pari ad uno sconto dell’11,50% per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica.

=> Imprese edili: sconti contributivi prorogati

Ad avere diritto all’agevolazione contributiva sono i datori di lavoro classificati:

  • nel settore industria con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305;
  • nel settore artigianato con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305;
  • aventi codici Ateco 2007 da 412000 a 439909.

Per accedere al beneficio i datori di lavoro devono:

  • essere in possesso del DURC;
  • essere in regola con la normativa in materia di retribuzione imponibile;
  • non aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione.

Le istanze finalizzate all’applicazione della riduzione contributiva relativamente all’anno 2017 dovranno essere inviate, entro il 15 gennaio 2018, esclusivamente in via telematica avvalendosi del modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del cassetto previdenziale aziende del sito internet dell’Istituto, nella sezione “comunicazioni on-line”, funzionalità “invio nuova comunicazione”.

=> Assunzioni agevolate over 50 2017: guida

Se l’esito è positivo, l’INPS attribuisce alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione 7N, per il periodo da settembre a dicembre 2017.

Nella denuncia contributiva UniEmens sarà possibile esporre gli importi correnti e quelli arretrati, entro il 15 gennaio 2018.

I datori di lavoro autorizzati alla fruizione potranno esporre lo sgravio nel flusso UniEmens riportando, nell’elemento di:

  • il codice causale L206 con riferimento all’importo corrente;
  • il codice causale L207 per il recupero degli arretrati.

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