Cresce l’informatica italiana

di Paolo Iasevoli

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Industria e servizi hanno aumentato del 2% gli investimenti in informatica nel primo semestre del 2007: a rivelarlo è il rapporto AITech-Assinform

L’informatica tricolore non mostra cali di sorta e nel primo semestre del 2007 segna un +1,7% che pone il settore tra i più promettenti per l’economia.

A trainare la crescita sono soprattutto le imprese, i cui investimenti in informatica hanno superato quelli per le attrezzature e i macchinari. Lo rivela il semestrale rapporto AITech-Assinform che sarà presentato ufficialmente il prossimo mese in un convegno al quale prenderanno parte anche il Ministro Luigi Nicolais e il presidente del Cnipa Fabio Pistella.

A Giugno 2007 il settore informatico italiano ha raggiunto la ragguardevole cifra di 9,921 milioni di euro, che diventano 31,971 se si considera il mercato aggregato con le telecomunicazioni (apparati, terminali e servizi per reti fisse e mobili).

Tuttavia le TLC hanno mostrato una leggera flessione quest’anno, passando dal +0,6 al +0,5 a causa soprattutto dell’abbassamento dei costi per gli utenti.

Al contrario, l’informatica continua il suo periodo d’oro, aggiungendo un altro ottimo risultato dopo lo +0,4% del 2005 e il +1,1 del 2006. Il tutto, in assenza di particolari incentivi statali a spingere il settore. Quello che emerge dai dati del rapporto è quindi una rinnovata voglia di innovazione delle imprese, che hanno instaurato un rapporto più maturo con le nuove tecnologie.