Detassazione lavoro 2012: come cambiano le regole

di Francesca Vinciarelli

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La legge di stabilità ha prorogato per il 2012 le agevolazioni concesse per i premi produttività: ecco come cambiano i requisiti per accedere alla detassazione del 10%.

Anche per il 2012 sono stati previsti incentivi in caso di straordinari e premi produttività che si traducono in una tassazione al 10% per i dipendenti del settore privato. La detassazione 2012 si applica anche al lavoro notturno, festivo e a turni.

La proroga al 2012 è effetto della legge di stabilità (legge n. 183 del 2011) e del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2012 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 30 maggio 2012) che ha determinato le condizioni per poter accedere all’agevolazione fiscale.

Vengono però stabiliti nuovi requisiti di accesso alla detassazione al 10% da applicare all’imposta sostitutiva IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali.

Beneficiari

La detassazione si applica in caso di lavoratori dipendenti il cui lavoro straordinario, notturno, festivo e ai turni, retribuito e  presente in busta paga sia correlato a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, miglioramento economico o per gli utili dell’impresa e più in generale ad un miglioramento della competitività aziendale.

I lavoratori non devono, con riferimento al 2011, aver superato i 30mila euro di reddito da lavoro dipendente (lo scorso anno il limite era di 40 mila euro).

Importo massimo agevolabile

L’importo massimo agevolabile è fissato a 2.500 euro. L’anno precedente il limite massimo sui cui calcolare l’imposta sostitutiva era di 6mila euro.

Aliquota agevolata

L’aliquota agevolata è rimasta invariata al 10%, così come stabilita nel 2008 quando ha visto luce la detassazione dei premi produttività (articolo 2 del decreto-legge n. 93 del 27 maggio 2008) introdotta in via sperimentale e ora prorogata, seppur con alcune modifiche ai criteri di accesso, per tutto il 2012.