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Quattordicesima pensionati 2017

di Barbara Weisz

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Platea più ampia e assegno più ricco: tabelle INPS sulla quattordicesima pensionati di luglio 2017, requisiti di reddito e meccanismo a scaglioni.

A luglio 2017 arriva una quattordicesima pensionati più ricca e ad una platea allargata: scattano infatti le modifiche inserite nella Legge di Stabilità, in base alle quali l’INPS ha provveduto a ridefinire il beneficio. La quattordicesima mensilità di pensione richiede un’età minima di 64 anni e prevede specifici requisiti di reddito. La legge di bilancio (comma 187 legge 232/2016) ha incrementato l’assegno per coloro che già ne avevano diritto negli anni scorsi (i pensionati fino a 1,5 volte il minimo) e ha esteso il diritto a coloro che hanno un assegno fino a due volte il minimo, con un meccanismo a scaglioni che prevede un importo ridotto progressivamente per chi incassa un’assegno pensionistico fra 1,5 e 2 volte il minimo.

=> Pensioni: quattordicesima 2017, tutti gli importi

In pratica, segnala l’INPS, quest’anno ci sono ulteriori 1,43 milioni di pensionati in più che prenderanno la quattordicesima. Nel 2016, invece, hanno percepito la quattordicesima 2,141 milioni di pensionati, in gran parte iscritti alla gestione privata (2,127), a cui si aggiungono 8mila 461 pensionati in gestione pubblica e 5mila 565 lavoratori dello spettacolo.

Quattordicesima pensionati 2017

La platea si è allargata a 3 milioni 570mila 639 pensionati (di cui 1,43 milioni con redditi fra 1,5 e 2 volte il minimo). In tabella le cifre precise e il costo della misura.

Beneficiari Reddito
fino a 1,5 volte il minimo
Reddito
fra 1,5 e 2 volte il minimo
Quattordicesima
2017
3.570.639 2.089.287 1.452.620
Quattordicesima
2016
2.141.178

 

Per quanto riguarda gli importi, cambiano a seconda degli anni di contribuzione e dell’appartenenza a una gestione lavoratori dipendenti o autonomi.
In tabella gli importi.

 Fino a 15 anni
di contributi
Tra 15 e 25 anni
di contributi
Oltre 25 anni
di contributi
Dipendenti
fino a 1,5 volte il minimo
(9.786,86 euro annui)
437 euro 546 euro 655 euro
Dipendenti
fra 1,5 e 2 volte il minimo
(13.049,14 euro)
336 euro 420 euro 504 euro

 

 Fino a 18 anni
di contributi
Tra 18 e 28 anni
di contributi
Oltre 28 anni
di contributi
Autonomi
fino a 1,5 volte il minimo
437 euro 546 euro 655 euro
Autonomi
fra 1,5 e 2 volte il minimo
336 euro 420 euro 504 euro


Attenzione
: un pensionato che ha un assegno superiore a due volte il minimo (quindi, superiore a 13mila 0149 euro), percepisce comunque una parte della quattordicesima nel caso in cui l’importo della sua pensione sia inferiore a quello che risulta aggiungendo la quattordicesima.

Esempio: la quattordicesima di un ex lavoratore dipendente che guadagna due volte il minimo e ha oltre 2 5anni di contributi, come si vede dalla tabella sopra riportata, è pari a 504 euro. Quindi, sommando il tetto di reddito con la quattordicesima, si ottiene 13mila 553. I pensionati che percepiscono più di due volte il minimo (più di 13mila 0149,14 euro annui), ma sono sotto questa cifra (13mila 553), prenderanno una quattordicesima pari alla differenza. Ipotizziamo un pensionato con un assegno annuo di 13mila 200 euro: la quattordicesima sarà di 353 euro.
Per quanto riguarda infine il requisito anagrafico, in luglio prendono la quattordicesima solo coloro che hanno già compiuto i 64 anni. Chi li compie nel corso del 2017 ha diritto al beneficio, ma incasserà la somma con il cedolino di dicembre.

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