C’è tempo fino al 15 ottobre per candidarsi al Servizio Civile Universale ambientale, per la prima volta anche agricolo, opportunità concessa a tutti i giovani di età compresa tra 18 e 29 anni non ancora compiuti. I progetti avranno una durata tra 8 e 12 mesi, con il riconoscimento di crediti formativi e di un assegno mensile di 519,47 euro.
Sono 2.098 i posti da operatore volontario disponibili, risorse da impiegare nei progetti di Servizio Civile da realizzarsi in Italia, oltre a programmi di intervento autofinanziati.
Il Servizio Civile Ambientale, al suo terzo ciclo di sperimentazione, e quello Agricolo, alla sua prima sperimentazione, rappresenta un’opportunità per avvicinare gli operatori volontari a iniziative che spaziano dalla sostenibilità ambientale all’economia verde, dalla lotta allo spreco alimentare all’agricoltura sociale, fino all’economia circolare e all’educazione ambientale e alimentare. Percorsi che consentiranno ai ragazzi e alle ragazze non solo di contribuire concretamente al miglioramento della società, ma anche di acquisire e consolidare nuove competenze, utili per il loro futuro professionale – ha affermato il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega al SCU, Andrea Abodi.
I progetti attivati, in particolare, coinvolgeranno i giovani in attività di assistenza e sostegno terapeutico a persone con disabilità o altri soggetti fragili, ma anche nell’ambito di servizi educativi e ricreativi per bambini e ragazzi, di iniziative di promozione e tutela dei prodotti agricoli e alimentari del Made in Italy, di percorsi di educazione a corretti stili di vita e prevenzione dei disturbi alimentari, con focus sulla lotta allo spreco e sulla valorizzazione dell’economia circolare.
È possibile candidarsi accedendo con SPID alla piattaforma dedicata, entro il 15 ottobre 2025.
NB: nei concorsi pubblici è prevista la riserva di una quota del 15% per coloro che hanno svolto il Servizio Civile.