Carta Blu per lavoro qualificato: aggiornate regole e requisiti

di Barbara Weisz

Pubblicato 4 Aprile 2024
Aggiornato 20 Gennaio 2026 11:11

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Carta Blu UE, nuova procedura per l'ingresso in Italia di lavoratori stranieri altamente qualificati: le istruzioni per il permesso di soggiorno biennale.

La Carta Blu UE, recepita dall’ordinamento italiano e rilasciata a di fuori delle quote stabilite dal Decreto Flussi, consente ai lavoratori altamente qualificati di ottenere il permesso di soggiorno con una procedura semplificata e veloce.

Le nuove modalità di richiesta, i requisiti e le regole sono contenute nella circolare interministeriale dell’Interno e delle Politiche Sociali del 28 marzo 2024.

Carta Blu UE per il permesso di soggiorno a stranieri qualificati

La Carta Blu si rivolge a cittadini stranieri altamente qualificati che vengono a lavorare in Italia (la richiedono direttamente i datori di lavoro).  Dura due anni ma per 12 mesi il titolare può esercitare esclusivamente l’attività lavorativa altamente qualificata per la quale è stato autorizzato.

Il Decreto legislativo 152/2023 ha modificato l’articolo 27-quater del Testo Unico Immigrazione (Dlgs 286/98) rendendo dunque necessario un aggiornamento della procedura.

Le principali novità riguardano l’ampliamento della platea di lavoratori ammessi, tra cui anche gli stranieri che già soggiornano in Italia come stagionali e i beneficiari di protezione internazionale.

Previsti anche requisiti meno rigidi sui titoli richiesti (in alternativa al diploma superiore di livello terziario, è ammessa anche una qualifica professionale superiore pertinente alla professione specificata nell’offerta di lavoro).

Cambiano anche durata del contratto di lavoro e l’importo della retribuzione annuale lorda del contratto applicato.

Sono poi previste novità per la procedura di rilascio del nulla osta, nonché agevolazioni per il ricongiungimento familiare e per la mobilità dei titolari di Carte BLU già rilasciate da altri Stati Membri della UE.

Infine, sono disposte nuove forme di impiego e reimpiego di titolari di Carta blu UE, che possono esercitare attività autonoma in parallelo a quella subordinata qualificata e cercare anche un nuovo impiego in caso di disoccupazione.