Fringe Benefit 2024: i benefici per i dipendenti

di Noemi Ricci

17 Ottobre 2023 18:55

Bonus 1000 e 2000 euro ai dipendenti grazie alle nuove soglie di fringe benefit esentasse, anche per pagare le bollette: le novità della Manovra 2024.

La Legge di Bilancio 2024 innalza a mille euro la soglia dei fringe benefit esentasse concessi ai dipendenti. Su queste somme, erogate nell’ambito di piani di welfare aziendale, non si pagheranno le tasse purché si rimanga al di sotto del tetto massimo previsto per legge.

Il limite massimo di non imponibilità, dunque, dal 2024 passa dagli attuali 258,23 euro a mille euro per la generalità dei lavoratori dipendenti mentre l’attuale Bonus 3000 euro previsto quest’anno per i dipendenti con figli scende invece a 2mila euro.

Bonus mille 2024: quali fringe benefit vi rientrano

Le regole applicative per il Bonus 1000 euro (che diventa un Bonus 2000 euro se si hanno figli) per i fringe benefit ai dipendenti dovrebbero essere le stesse già indicate dalla circolare n. 23 del 1° agosto 2023 dell’Agenzia delle Entrate per i fringe benefit ai dipendenti nella versione “potenziata” sperimentata quest’anno.

La quota di retribuzione concedibile dal datore di lavoro ai dipendenti (non c’è alcun obbligo per le aziende: si tratta di un benefit con cui il datore di lavoro può decidere di gratificare o concedere al posto di un aumento in busta paga, approfittando della detassazione) può essere utilizzata anche per pagare le bollette di acqua, luce e gas (a meno di modifiche rispetto a quanto stabilito per l’anno in corso).

Sono esclusi dal tetto maggiorato i fringe benefit con limiti autonomi:

Sono invece inclusi nel Bonus, ma solo se previsti dai contratti aziendali o territoriali, i benefit ricevuti in sostituzione dei premi di risultato e delle forme di partecipazione agli utili

A chi si rivolge il Bonus 2000 euro

Il Bonus da 2000 euro è destinato ai lavoratori dipendenti che hanno figli a carico. Per essere considerati tali è necessario non superare il reddito massimo di 2.840,51 euro oppure la soglia di 4.000 euro se i figli hanno meno di 24 anni. Il tutto, sempre al lordo degli oneri deducibili.

Questa agevolazione spetta a entrambi i genitori, anche se scelgono di assegnarla interamente al genitore con il reddito più elevato.

Come si richiede il Bonus 1000/2000 euro

Trattandosi di fringe benefit, i bonus di cui stiamo parlando non devono essere richiesti mediante specifica procedura ma eventualmente concordati con il datore di lavoro: si tratta in molti casi di uno strumento di contrattazione di forte leva, considerati i vantaggi fiscali che comporta.

L’ultima parola spetta dunque al datore di lavoro, che potrà decidere di assegnare ai dipendenti dei servizi o delle somme in veste di benefit nell’ambito di un proprio programma di welfare aziendale, tenendo conto che questi sono esentasse fino al limite di 1000 o 2000 euro, a seconda che il dipendente risulti senza o con figli a carico.

Per ottenere il bonus di 2000 euro, tuttavia, il lavoratore deve presentare una dichiarazione al datore di lavoro che attesti il possesso dei requisiti, con l’indicazione del codice fiscale dei figli.

Per l’utilizzo dei fringe benefit in compensazione delle bollette, invece, il datore di lavoro dovrà verificare che le spese sostenute dal dipendente rientrino nei requisiti stabiliti per ricevere il beneficio e che gli importi siano erogati esclusivamente tramite busta paga.

Infine, le imprese possono attivare liberamente la procedura che ritengono opportuna, ma nelle aziende con rappresentanze sindacali è necessario un passaggio informativo con le stesse.