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Quanto prenderò di pensione: come si calcola l’assegno per età e contributi

di Redazione PMI.it

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Come calcolare l'importo della pensione futura conoscendo il montante contributivo e i coefficienti di trasformazione: guida completa e aggiornata al 2022.

Per conoscere l’importo della pensione futura bisogna avere a disposizione alcune informazioni che permettono di calcolare in via orientativa l’ammontare dell’assegno pensionistico in base all’età in cui ci si ritira ed al numero di contributi versati. Vediamo quali sono e come usarli.

Come si calcola la pensione futura

Oltre al montante contributivo dell’intera propria vita lavorativa – che si può ottenere facendo domanda all’INPS dell’Estratto Conto Certificativo (Ecocert) – ed alla presunta età della pensione – in base alla formula prescelta, ossia 67 anni per quella di vecchiaia o anche prima per quella anticipata o con le varie formule agevolate (APE Sociale, Opzione Donna, Quota 102, Pensione Precoci, Pensione Usuranti, ecc.) – è necessario conoscere i coefficienti di trasformazione per le pensioni da applicare nel proprio caso.

Il calcolo della pensione finale si ottiene moltiplicando il montante contributivo (la somma di tutti i contributi versati dal lavoratore nel corso della carriera lavorativa) per il coefficiente di trasformazione relativo all’età in cui si va in pensione (conteggiando anche le frazioni d’anno).

=> Calcolo pensione online

Cosa sono i coefficienti di trasformazione pensioni

I coefficienti di trasformazione sono specifici valori percentuali da applicare al calcolo delle pensioni con il sistema contributivo (o per il calcolo della quota contributiva nel con metodo misto o retributivo) e variano a seconda dell’età. Queste aliquote sono stabilite per legge dal Ministero del Lavoro e vengono periodicamente aggiornate, ogni tre anni in base all’adeguamento dell’età pensionabile rispetto alle aspettative di vite (scatti età pensionabile).

Per quali pensioni si applicano i coefficienti di trasformazione

I coefficienti di trasformazione si applicano per il calcolo delle pensioni determinate con il sistema interamente contributivo (anzianità maturata interamente dopo il 1° gennaio 2012); per il calcolo delle quote di pensione determinate con sistema misto o retributivo per i lavoratori in possesso di contribuzione al 31 dicembre 1995 o almeno 18 anni di contributi al 1° gennaio 1996; per chi si ritira con Opzione Donna.

I coefficienti di trasformazione, oltre che alle pensioni erogate da gestioni INPS o altre forme di previdenza obbligatoria, si applicano anche alle pensioni del professionisti iscritti alle casse private (per la pensione contributiva o per la quota parte calcolata con questo sistema).

Quali sono i coefficienti di trasformazione 2022

I coefficienti di trasformazione aggiornati al 2022 per il calcolo dell’importo pensionistico di chi si ritira quest’anno sono i seguenti:

  • 4,186% per chi va in pensione a 57 anni;
  • 4,289% per chi va in pensione a 58 anni;
  • 4,399% per chi va in pensione a 59 anni;
  • 4,515% per chi va in pensione a 60 anni;
  • 4,639% per chi va in pensione a 61 anni;
  • 4,770% per chi va in pensione a 62 anni;
  • 4,910% per chi va in pensione a 63 anni;
  • 5,083% per chi va in pensione a 64 anni;
  • 5,220% per chi va in pensione a 65 anni;
  • 5,391% per chi va in pensione a 66 anni;
  • 5,575% per chi va in pensione a 67 anni.
  • 5,722% per chi va in pensione a 68 anni;
  • 5,985% per chi va in pensione a 69 anni;
  • 6,15% per chi va in pensione a 70 anni;
  • 6,466% per chi va in pensione a 71 anni.