Contributi per attivare tirocini retribuiti

di Redazione PMI.it

scritto il

Al via le domande per richiedere il cofinanziamento regionale attivando tirocini retribuiti a favore dei giovani under 32.

La Regione Toscana ha attivato la nuova edizione del bando che incentiva l’avvio di tirocini retribuiti presso gli Enti pubblici e le aziende private del territorio.

L’iniziativa rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, coinvolgendo gli studenti tra i 18 e i 32 anni che svolgono tirocini curriculari nell’anno accademico 2021/22: sono previsti contributi per i soggetti ospitanti che possono richiedere un cofinanziamento regionale di 300 euro retribuendo i tirocinanti con almeno 500 euro mensili. Il cofinanziamento raggiunge i 500 euro se il tirocinio è attivato a favore di soggetti disabili o svantaggiati.

I giovani devono essere iscritti a una delle Università o degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) toscani. I soggetti ospitanti devono aver stipulato apposita convenzione con una delle Università degli Studi toscane, con gli Istituti AFAM di Firenze, di Pisa o di Siena.

Il tirocinio deve valere almeno 12 CFU o avere una durata di almeno 300 ore, attivato durante l’ultimo anno della Laurea Triennale, il primo o secondo anno della Laurea Magistrale, gli ultimi tre anni della Laurea a Ciclo Unico, il master di I e II livello o altri corsi del 3° ciclo di formazione universitaria.

È possibile presentare le domande al Dsu Toscana entro 15 giorni successivi dalla data di inizio del tirocinio stesso. La misura scade il giorno 31 luglio 2022.  Maggiori informazioni sono pubblicate sul sito del progetto Giovanisì.