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Green Pass: contratto di sostituzione con obbligo di contributi

di Redazione PMI.it

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Nuove FAQ di Governo sull'obbligo di Green Pass sul lavoro: ecco le regole per il contratto a termine in sostituzione, nelle aziende fino a 15 dipendenti

Le assunzioni a termine in sostituzione di un lavoratore senza Green Pass in aziende con meno di 15 dipendenti, dopo cinque giorni consecutivi di assenza ingiustificata per mancasa di Certificazione Verde Covid-19, richiedono un contratto a tempo determinato standard, ossia soggetto alle regole ordinarie, con tanto di obbligo di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali,  in ottemperanza a quanto prescritto dagli artt. 19 e seguenti del dlgs n. 81/2015anche se la durata massima del contratto è di 10 giorni, rinnovabile una sola volta, comunque entro il 31 dicembre 2021.

Lo chiarisce una delle nuove risposte all domande più frequenti pubblicate sul sito del Governo a seguito dell’emanazione dei due DPCM che regolano l’obbligo di Green Pass negli ambienti di lavoro. Riportiamo di seguito la FAQ completa (domanda e risposta)

I contratti temporanei previsti per le aziende fino a 15 dipendenti, che devono assumere lavoratori per sostituire quelli sprovvisti di green pass, sono soggetti alle norme generali per i contratti a termine (quindi anche a quelle sulla contribuzione)?
I contratti di lavoro stipulati per sostituire i lavoratori sprovvisti di green pass sono soggetti alla disciplina generale del contratto a tempo determinato e in particolare a quanto previsto degli artt. 19 ss. del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.