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Indennità, bonus, congedi, Cig e REm: ultimi dati INPS

di Redazione PMI.it

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Indennità Covid, Bonus baby sitting e centri estivi, Congedi, REM, Cassa integrazione: i dati INPS sui trattamenti erogati in base alle domande pervenute.

L’INPS fa il punto sullo stato sulle domande presentate ed i trattamenti già erogati in relazione alle varie indennità Covid-19, ai bonus baby sitting (compreso il nuovo bonus per i centri estivi), ai congedi parentali e straordinari e Reddito di Emergenza (REm), in base ai dati aggiornati al 18 giugno 2020.

Ricordiamo che dal giorno seguente, ossia da venerdì 19 giugno, è anche possibile presentare domanda laddove si rende necessario) per la mensilità di maggio del bonus da 1.000 euro o di altro importo in base alla propria categoria di appartenenza.

  • Bonus baby sitting e centri estivi. Al 18 giugno si contano 451.746 richiedenti di bonus baby-sitting/centri estivi.
  • Congedi Covid. I congedi straordinari sono stati erogati in numero pari a 406.832 (conguaglio + pagamento diretto).
  • Congedi parentali. Al 18 giugno si contano 464.599 richiedenti.
  • Indennità 600 euro. Al 18 giugno sono state accolte 4.060.941 domande di Indennità per marzo e aprile.
  • Indennità lavoratori domestici. Al 18 giugno sono arrivate in totale 208.422 domande.
  • Reddito di Emergenza. Al 18 giugno sono pervenute un totale di 387.363 domande di REm.

Per quanto concerne il REm, invece, ricordiamo che è stato prorogato al 31 luglio il termine per la presentazione delle domande di Reddito di emergenza, in base a quanto disposto dal Dl Rilancio (dall’articolo 2 del decreto legge 16 giugno 2020, n. 52, in Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 151 del 16 giugno 2020), in deroga a quanto stabilito dal Cura Italia (decreto n. 34/2020), che aveva fissato la scadenza al 30 giugno 2020.

Nei giorni scorsi è stato fatto anche il punto della situazione per quanto concerne la cassa integrazione. Al 17 giugno, sono 25.768 i lavoratori che non hanno mai ricevuto neanche un trattamento, rispetto alle domande presentate entro il 31 maggio. Per quelle successive sono 356.939 lavoratori, che però hanno già ricevuto almeno un pagamento riferito a integrazioni mensili di periodi precedenti (sr41 ricevuti fino al 31 maggio). Dunque, i lavoratori in cassa integrazione che finora hanno ricevuto nulla sono 134.358, per la maggior parte (108.590) riferiti a domande di giugno.

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