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APE Sociale 2022: domanda pensione in scadenza

di Redazione PMI.it

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APE Sociale, prima domanda in scadenza: come funziona la proroga e il potenziamento per il 2022, certificazione del diritto anche per i nuovi beneficiari.

In scadenza la domanda di APE Social 2022, prorogata ed estesa dalla Legge di Bilancio. Entro marzo è necessario richiedere all’INPS la certificazione del diritto alla pensione anticipata, quest’anno estesa a nuovi addetti a mansioni gravose e ai disoccupati subito dopo la NASpI. Vediamo i dettagli.

APE Sociale: scadenze di domanda 2022

La procedura avviene in due tempi: prima bisogna chiedere all’INPS la certificazione del diritto e, dopo aver ottenuto risposta positiva si può procedere alla domanda vera e propria. Chi ha già tutti i i requisiti può inoltrare le due domande contemporaneamente, ma deve comunque attendere la risposta INPS. Per quanto riguarda calendario della domanda, è stato confermato anche per il 2022 quanto sempre previsto:

  • domanda di certificazione del diritto entro il 31 marzo (con ultima finestra entro il 15 luglio).
  • domanda tardiva entro il 30 novembre (considerata solo se residuano risorse).

La norma primaria (legge 232/2016, commi da 179 a 186) consente infatti di inoltrare la domanda (utilizzando la “finestra tardiva”) entro il 30 novembre, anche ma l’Istituto di previdenza prende in considerazione queste domande solo se non sono esaurite le risorse disponibili per l’anno. E la risposta arriva entro il 31 dicembre.

Beneficiari APe Sociale 2022

L’APE Social è riconosciuto a coloro che hanno almeno 63 anni di età e 30 o 36 di contributi a seconda della categoria di appartenenza. Sono quattro le tipologie di lavoratori ammissibili:

  1. disoccupati che hanno terminato di percepire l’indennità di disoccupazione,
  2. caregiver che assistono da sei mesi portatori di handicap grave,
  3. lavoratori con invalidità pari almeno al 74%,
  4. addetti in lavori gravosi per almeno sette anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi sette.

Nei primi tre casi ci vogliono 30 anni di contributi versati, per gli addetti ai lavori gravosi il requisito sale a 36 anni di contributi.

Novità APE Sociale

La Legge di Bilancio ha potenziato l’APE Sociale con l’estensione della platea dei beneficiari a nuove categorie di lavoratori. Si tratta di una delle  poche misure previdenziali che anticipano la riforma pensioni da  mettere a punto entro fine 2022, e che per mancanza di accordi politici e risorse finanziarie non è stata inserita in Manovra, se non con qualche anticipo “ponte”.

Nuovi gravosi ammessi

Dal primo gennaio 2022, possono accedere all’APE Sociale i dipendenti che svolgono le seguenti professioni, salvo il possesso degli altri requisiti richiesti.

Professioni 
2.6.4 – Professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate
3.2.1 – Tecnici della salute
4.3.1.2 Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
5.3.1.1 – Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
5.4.3 – Operatori della cura estetica
5.4.4 – Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
6 – Artigiani, operai specializzati, agricoltori
7.1.1 – Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
7.1.2 – Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
7.1.3 – Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
7.1.4 – Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
7.1.5 – Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di
prodotti derivati dalla chimica
7.1.6 – Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
7.1.8.1 – Conduttori di mulini e impastatrici
7.1.8.2 – Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
7.2 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
7.3 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
7.4 – Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
8.1.3 – Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
8.1.4 – Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
8.1.5.2 – Portantini e professioni assimilate
8.3 – Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
8.4 – Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni