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Calcolo e bilancio dei consumi energetici in azienda con Excel

di Gianluca Tinti

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Come effettuare il bilancio dei consumi energetici di un'impresa calcolando in Excel le spese da ridurre per ottimizzare la spesa di energia elettrica, combustibile per il riscaldamento e carburante per il parco veicoli.

Andiamo su Excel e rinominiamo il Foglio2 in BilanciTotali.

ENERGIA ELETTRICA

Copiamo il contenuto della tabella riguardante i consumi di energia elettrica in particolare, visto che abbiamo scelto di utilizzare la media dei consumi come riferimento, copiamo questa colonna. Scriviamo nella cella C4 la formula =ConsumiEnergetici!F5 , ciò significa che il contenuto della cella C4 riprende il dato contenuto nella cella F5 del foglio ConsumiEnergetici e si aggiornerà in automatico in caso modificassimo tale contenuto. Trasciniamo la cella in basso sino a C7 in maniera tale da copiare i dati.

Vogliamo rappresentare i consumi di energia elettrica in base al settore di utilizzo. Ciò consente di avere il punto della situazione sui consumi per esempio chi consuma più, chi meno e trarre le conclusioni o le azioni che si ritengono più opportune.

Andiamo su Inserisci > Grafico a torta >Torta 2D  > Grafico a torta.  Apparirà l’Area del tracciato, di colore bianco. Clicchiamo sul tasto destro e andiamo su Seleziona Dati: comparirà una menu con scritto Seleziona Origine Dati.
Andiamo su Voci leggenda (serie) e clicchiamo su Aggiungi. Su Valori Serie scriviamo =BilanciTotali!$C$4:$C$6 e clicchiamo il tasto a destra. Andiamo su Etichette Asse Orizzontale, clicchiamo su Modifica e scriviamo in Intervallo Etichette Asse =BilanciTotali!$B$4:$B$6.

Per modificare il grafico, si può andare su Layout grafici. Nell’esempio abbiamo proposto il Layout2 che indica le percentuali di consumo dei diversi locali. Salviamo il grafico in una nuova pagina cliccandoci sopra col tasto destro >Sposta Grafico >Nuovo Foglio > Consumi Totali Energia Elettrica. Applicato a un esempio, il grafico presenta il seguente aspetto.

CONSUMI COMBUSTIBILE

Copiamo il totale dei consumi, per ciascun tipo di combustibile utilizzato: ciò consente di evidenziare il combustibile più utilizzato dall’impresa. Creiamo una tabella come la seguente:

Nella cella C16 scriviamo =ConsumiEnergetici!F24, nella cella C17, =ConsumiEnergetici!G24, nella cella C18, =ConsumiEnergetici!H24, nella cella C19, =ConsumiEnergetici!I24. Creiamo un grafico a torta secondo il modello illustrato prima. Andiamo su Voci leggenda (serie) e clicchiamo su Aggiungi. Su Valori Serie scriviamo =BilanciTotali!$C$16:$C$18 e clicchiamo il tasto a destra. Andiamo su Etichette Asse Orizzontale, clicchiamo su Modifica e scriviamo in Intervallo Etichette Asse =BilanciTotali!$B$16:$B$18.
Salviamo il grafico in un nuovo foglio, nominandolo Consumi Totali Combustibile.

CONSUMI CARBURANTE

Nel caso del carburante, i dati che abbiamo raccolto, sono espressi in litri. Dobbiamo quindi trasformare l’unità di misura in kilowattora tramite i fattori di conversione che abbiamo già riportato nel foglio ConsumiEnergetici. Predisponiamo una tabella come la seguente:

Nella cella C10 impostiamo il calcolo per il totale di l/anno di benzina consumati, con il fattore di conversione KWh/l: inseriamo la formula =ConsumiEnergetici!F33*ConsumiEnergetici!C23. Nella cella C11 il calcolo per il Diesel =ConsumiEnergetici!G33*ConsumiEnergetici!C21, nella cella C12 il calcolo per il GPL =ConsumiEnergetici!H33*ConsumiEnergetici!C20. Il totale dei kilowattora consumati di carburante è indicato, nella cella C13 dove scriviamo =SOMMA(C10:C12). Creiamo un grafico a torta come i modelli illustrati. Andiamo su Voci leggenda (serie) e clicchiamo su Aggiungi. Su Valori Serie scriviamo =BilanciTotali!$C$10:$C$12 e clicchiamo il tasto a destra. Andiamo su Etichette Asse Orizzontale, clicchiamo su Modifica e scriviamo in Intervallo Etichette Asse =BilanciTotali!$B$10:$B$12. Salviamo il grafico in un nuovo foglio, nominandolo Consumi Totali Carburante.

Per concludere, vogliamo creare un grafico che indichi, in percentuale, qual è il vettore energetico più utilizzato dall’impresa. Predisponiamo il modello del grafico come indicato.

Andiamo su Voci leggenda (serie) e clicchiamo su Aggiungi. Su Valori Serie scriviamo =(BilanciTotali!$C$7;BilanciTotali!$C$13;BilanciTotali!$C$19) e clicchiamo il tasto a destra. Andiamo su Etichette Asse Orizzontale, clicchiamo su Modifica e scriviamo in Intervallo Etichette Asse =(BilanciTotali!$B$3;BilanciTotali!$B$9;BilanciTotali!$B$15). Salviamo il grafico in un nuovo foglio nominandolo Bilancio Energetico Impresa.

In questo tutorial proponiamo un metodo di calcolo per il bilancio dei consumi energetici di un’impresa, composta da diversi locali con fatturazione dei consumi indipendente. Obiettivo, individuare i punti deboli per poter attuare azioni mirate per la riduzione dei consumi.

Nel nostro esempio calcoliamo il consumo di energia elettrica, combustibile riscaldamento e carburante del parco veicoli aziendali per un’azienda standard composta da laboratorio, magazzino e uffici.

Bollette

Apriamo Excel e rinominiamo il Foglio1 in ConsumiEnergetici. Creiamo una tabella come la seguente:

L’analisi dei consumi elettrici può essere estesa a diversi anni, secondo la disponibilità dei dati delle bollette, dove è indicato il quantitativo di elettricità/combustibile consumato; nell’esempio abbiamo considerato tre anni. Per ciascuno inseriamo, in corrispondenza dei locali i consumi fatturati in kilowattore (kWh). Se presumiamo un consumo costante nel tempo, ne calcoliamo la media, se invece abbiamo installato da poco un nuovo dispositivo o avuto un temporaneo calo/aumento di produzione usiamo i dati dell’ultimo anno.

La media dei consumi si ricava inserendo nella cella F5, la formula =MEDIA(C5:E5). Estendiamo la formula anche agli altri 2 locali cliccando nella cella F5 e, mantenendo premuto sul quadratino in basso sulla destra della cella, scendiamo sino alla cella F7.

Per completare, calcoliamo l’elettricità consumata ogni anno. Scriviamo nella cella C8 la formula =SOMMA(C5:C7). Estendiamo la formula anche per il 2010, 2011 e MEDIA, premendo sul quadratino in basso e trascinando verso le celle D8, E8 ed F8. I dati contenuti nella colonna MEDIA sono quelli che utilizzeremo per il bilancio.

Riscaldamento

L’analisi dei consumi di combustibile deve essere differenziata per tipologia di combustibile utilizzato:
gas naturale, gasolio o GPL.  Trascriviamo una tabella come la seguente, inserendo i dati di consumo in litri per l’anno di riferimento:

Anche per il combustibile vale lo stesso discorso fatto per l’energia elettrica. Sta all’impresa scegliere come dato finale per il bilancio energetico la media dei consumi o quello dell’ultimo anno. Nell’ultima riga impostiamo il calcolo per il totale di combustibile consumato: nella cella C16 inseriamo la formula =SOMMA(C13:C15). Estendiamo la formula sino all’ultima cella ossia la N16.

Per confrontare energia elettrica e termica dei combustibili convertiamo i litri in energia, da litri a kilowattore, tramite un fattore: il potere calorifico:
1litro di gas naturale = 10,6 kilowattora;
1 litro di GPL = 6,82 kilowattora;
1 litro di gasolio = 11,628 kilowattora.

Inseriamo su Excel le tabelle seguenti:

Ora trascriviamo il consumo di combustibile in kWh: ipotizzando di aver scelto la media dei consumi, dobbiamo moltiplicare il fattore di conversione per il consumo il litri.

Per il gasolio, scriviamo nella cella F21 scriviamo =$C$21*F13. Cliccando in basso sulla destra si trascini in basso per estendere la formula anche agli altri due locali. Stessa cosa per il GPL e il gas naturale: rispettivamente scriviamo cella G21, =$C$20*J13, nella cella H21, =$C$22*N13.

Estendiamo le formule anche agli altri 2 locali.

Effettuata questa operazione, possiamo calcolare il totale di energia consumata per ciascun locale analizzato: scriviamo in corrispondenza della riga TOTALE, nella cella I21 la formula =SOMMA(F21:H21). Trascinando in basso la cella estendiamo la formula anche agli altri due locali. Si può calcolare anche il totale di energia consumata per ciascun tipo di combustibile: scriviamo nella cella F24 la formula =SOMMA(F21:F23), trascinando a lato la cella applichiamo la formula anche alle celle G24, H24.

Parco auto

L’analisi del parco veicoli dell’impresa può essere suddivisa per tipologia (autoveicoli, motoveicoli e, altre tipologie “altro”) e alimentazione (benzina, diesel e GPL). La raccolta dati può essere effettuata a partire dalla spesa annua.  Inseriamo su Excel la tabella seguente:

Nella colonna Numero Veicoli li inseriamo per categoria e alimentazione; nella colonna Spesa inseriamo quella annua per ogni tipologia e alimentazione.

Ricaviamo i litri di combustibile annui consumati, tramite i Prezzi Medi Nazionali dei Combustibili forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico (nell’esempio quelli 2011). I consumi si ricavano dividendo la spesa annua per il prezzo medio del combustibile.

  • benzina: nella cella F24 scriviamo =E24/C33, nella cella F27, =E27/C33.
  • gasolio: nella cella G25 scriviamo =E25/C34;
    nella cella G28, =E28/C34;
    nella cella G29, =E29/C34.
  • GPL: nella cella H26 scriviamo =E26/C35.

Il totale della spesa annua e dei litri annui consumati per ciascun tipo di alimentazione lo si ricava scrivendo, in corrispondenza della riga Totale: nella cella E30 =SOMMA(E24:E29); estendere la formula anche alle altre 3 colonne selezionando E30 e, mantenendo premuto, trascinando verso le celle F30, G30, H30.

Bilanci Energetici Totali

Ora che abbiamo i dati, possiamo predisporre tabelle e grafici che evidenzino i trend sui consumi con un confronto tra il quantitativo energetico consumato, suddiviso per fonti energetiche.