Incentivi Fotovoltaico: le nuove limitazioni

di Barbara Weisz

scritto il

Il rispetto della spesa complessiva per le agevolazioni pari a 6,7 mld di euro impone nuovi paletti agli incentivi fotovoltaico: il documento tecnico del GSE.

Se un impianto viene modificato non può essere riconosciuto nessun incremento della tariffa relativa agli incentivi fotovoltaico riconosciuta originariamente: è una delle precisazioni contenute nel documento tecnico del GSE (il gestore della rete) sulle Regole per il mantenimento degli incentivi in conto energia. Il GSE sottolinea che non si può superare il limite di 6,7 miliardi di euro l’anno per le agevolazioni e, in considerazione di questo tetto, fissa le nuove regole.

=> Vai allo Speciale incentivi fotovoltaico

Il documento recepisce gli esiti della consultazione pubblica avviata il 23 febbraio 2015, durante la quale sono arrivate indicazioni da operatori e associazioni.

Modifiche all’impianto

Gli operatori devono comunicare al GSE tutte le modifiche eventualmente apportate all’impianto fotovoltaico, sia che siano state effettuate prima della pubblicazione del documento tecnico (avvenuta il primo maggio 2015), sia successivamente. Vanno comunicate tutte le modifiche, sia tecniche sia amministrative.

=> Installazione di un impianto fotovoltaico: studio di fattibilità su Excel

Sarà poi il Gestore a stabilire l’eventuale perdita del diritto agli incentivi, piuttosto che la rimodulazione, la diversa classificazione dell’impianto e via dicendo. Attenzione: il valore dell’incentivo potrà essere rideterminato solo in riduzione, mentre «gli interventi di modifica non possono in alcun caso comportare un incremento del valore della tariffa incentivante riconosciuta originariamente», e «non sarà possibile richiedere premi e incentivazioni».

Sostituzione di componenti

Per quanto riguarda la sostituzione di componenti, per gli impianti non superiori a 20 kW sono consentiti incrementi di potenza dal 3% al 7%.

Spostamento impianto

Altra precisazione importante: lo spostamento dell’impianto fotovoltaico in un sito diverso da quello della prima installazione comporta la perdita dell’incentivo. Se invece l’impianto viene spostato, ma all’interno dello stesso sito, resta il diritto all’incentivo.

=> Rinnovabili: imprese italiane protagoniste all’estero

Reazioni

Critiche dalle Associazioni di settore. Agostino Re Rebaudengo, presidente di Assorinnovabili, sottolinea che «il GSE con questo Documento impedisce, di fatto, agli operatori di migliorare l’efficienza dei propri impianti» e chiede che vengano rimossi i nuovi limiti relativi alla soglia massima di energia incentivabile, che rischiano di portare a una «minore efficienza degli impianti realizzati». (Fonte: il Documento tecnico del GSE sugli incentivi fotovoltaico).