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Rinnovabili: imprese italiane protagoniste all’estero

di Francesca Vinciarelli

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Rinnovabili, i risultati del Rapporto Irex 2015 rivela che le aziende italiane investono all'estero ed interessano gli investitori internazionali.

Negli ultimi anni la vita delle imprese del settore delle rinnovabili non ha avuto vita facile, visti i continui cambiamenti normativi sul fronte degli incentivi al fotovoltaico, all’eolico e alle altre fonti di energia pulita. Senza considerare che quando gli incentivi erano più generosi molto del loro peso è ricaduto sulle bollette elettriche degli italiani. Ora però l’Italia sembra cogliere i frutti di questo investimento: oltre al ridotto impatto ambientale, la spesa effettuata ha contribuito a creare una filiera di imprese che esporta tecnologie, capacità di gestione, progetti e installatori. Si stima inoltre una riduzione di 896 milioni di euro per il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, grazie alla sola produzione fotovoltaica.

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A censirle è l’ultimo Rapporto Irex 2015 “Strategie aziendali, competizione globale e politiche nazionali nel settore italiano delle rinnovabili”, redatto dagli economisti di Althesys.

Accordi internazionali

Più in particolare, il rapporto rivela come l’anno scorso vi siano state 31 commesse internazionali alle imprese italiane (accordi tecnologici, d’ingegneria, di fornitura, installazione e gestione proposti da clienti esteri) per un valore superiore a 1,6 miliardi di euro e pari a centrali per 1.123 megawatt di potenza (di cui 258 megawatt fotovoltaici). In particolare c’è stata una domanda importante di forniture dall’Africa.

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Italiane che investono all’estero

Il rovescio della medaglia è che le aziende italiane che investono nelle rinnovabili sembrano preferire l’estero: sempre secondo il Rapporto Irex, l’88% della potenza totale installata dalle nostre imprese sembra riguardare impianti realizzati al di fuori dei confini del Bel Paese, soprattutto per quanto riguarda l’eolico ed il fotovoltaico. All’estero le imprese investono soprattutto  in Brasile, Cile, Messico, USA e Marocco. Per quanto concerne l’eolico, la potenza installata ammonta a 1.024 megawatt, anche se si registra un calo rispetto al 2013 del -36% degli investimenti. Per quanto riguarda il fotovoltaico, invece,  si registra un totale di 551 megawatt, ma solo il 5% ha interessato il territorio nazionale. Diversa la situazione per gli impianti a biomassa: dei 39 megawatt registrati, tutto sono stati installati in Italia. In generale il Report ha censito nel 2014 205 operazione nel settore dell’energia pulita da parte delle imprese italiane per un valore di 7 miliardi di euro (-10% rispetto al 2013) e 4.736 megawatt di potenza (-19%). (Fonte: Rapporto Irex 2015).

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