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Incentivi Rinnovabili: Conto Termico e Certificati Bianchi

di Noemi Ricci

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In Gazzetta Ufficiale i due decreti sugli incentivi alle Rinnovabili (Conto Energia Termico) e sui Certificati Bianchi volti a promuovere l'efficienza energetica: i finanziamenti e il click day per l'invio delle domande.

Pubblicazione in Gazzetta ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2013 per il Conto Energia Termico, il decreto che definisce gli incentivi alle energie rinnovabili  diverse dal Fotovoltaico: pannelli solari termici, pompe di calore, caldaie, condizionamento a energia solare, biomasse.

=> Leggi i dettagli del Conto Energia Termico

Sulla stessa G.U. è stato pubblicato anche il decreto sul nuovo regime dei Certificati Bianchi – o più propriamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE) – per la certificazione dei risparmi energetici negli usi finali di energia.

Per il ministro dell’Ambiente Corrado Clini l’ok della Conferenza Unificata «rappresenta un nuovo passo di semplificazione per le Rinnovabili e verso l’efficienza energetica, la riduzione dei consumi, il risparmio di risorse e la cosiddetta de carbonizzazione dell’economia».

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Conto Termico

Gli incentivi per Rinnovabili termiche ammontano a 900 milioni di euro, dei quali 700 mln per i progetti privati e 200 mln per quelli delle Pubbliche Amministrazioni, con un rimborso fino al 40% della spesa sostenuta.

Mancano da definire i termini per l’invio al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) delle domande di accesso agli incentivi, ma presumibilmente il click day verrà fissato entro febbraio: entro 60 giorni dalla pubblicazione in G.U. il GSE deve infatti pubblicare la “scheda-domanda” in base alle indicazioni dell’ENEA:

=> Leggi come funziona l’incentivo alle rinnovabili termiche

Il decreto interministeriale 28 dicembre 2012 – recante “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni” – definisce dunque un nuovo meccanismo di incentivazione studiato dal Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e quello delle Politiche Agricole Mario Catania.

Con l’obiettivo di dare impulso all’efficienza energetica attraverso le fonti rinnovabili termiche, porta i limiti di potenza incentivabile da 500 kW a 1 MW e istituisce il relativo Registro. In più l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) dovrà stabilire entro 90 giorni una tariffa speciale per le pompe di calore.

Fino a giugno 2013 per incentivare le Rinnovabili termiche ci si potrà affidare anche al Bonus Energia 55% (detrazione fiscale IRPEF per l’efficienza energetica), che però è spalmato in ben 10 anni:

=>Confronta con gli incentivi per l’efficienza energetica del Bonus 55%

Certificati Bianchi

L’altro decreto in G.U., quello sui Certificati Bianchi, fissa gli obiettivi dell’Italia in termini di risparmio energetico per le aziende di distribuzione dell’Energia elettrica e del Gas, da raggiungere nel quadriennio 2013-2016: 4,4 megatep (un milione di tonnellate di petrolio) nel 2013; 5,9 nel 2014; 6,4 nel 2015; 7,3 megatep nel 2016.

=> Leggi perché i Certificati Bianchi hanno deluso gli operatori

In questo, i Certificati Bianchi rappresentano un nodo cruciale, certificando i risparmi energetici conseguiti a fronte di specifici interventi con l’obiettivo di vedersi riconosciuto un contributo economico.

I risparmi possono essere ottenuti dalle aziende di distribuzione dell’energia elettrica e del metano sui consumi finali dei loro clienti, o acquistando i Certificati Bianchi. Questa possibilità è stata prevista per favorire gli investimenti.