Prosegue l’impegno del Governo italiano per ottenere una maggior neutralità tecnologica all’interno del Green Deal europeo, il piano per raggiungere le emissioni zero entro il 2050. A tal fine, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontra questa settimana i Commissari UE con delega alla politica industriale, energetica e tecnologica per fare il punto sulla nuova strategia di sostenibilità climatica.
Prossimi vertici su Green Deal e Industria UE
Mercoledì a Bruxelles il primo incontro del titolare del MIMIT è con la Vicepresidente Henna Virkkunen, con delega a Sovranità tecnologica, sicurezza e democrazia, per approfondire i temi della transizione digitale, dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Segue il vertice con il Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, con delega alla Coesione e Riforme, per un confronto su PNRR e nuovi obiettivi di sviluppo industriale.
Tocca poi al Commissario Andrius Kubilius, responsabile per la Difesa e lo Spazio, in vista del Consiglio ministeriale dell’Agenzia spaziale europea del 27 novembre. Successivamente Stéphane Séjourné, titolare del portafoglio per l’Industria, il Mercato interno e le PMI per un confronto sui dossier automotive, strategia 2040 e filiere tecnologiche. Infine Wopke Hoekstra, responsabile per il Clima, per discutere delle politiche di decarbonizzazione e dei meccanismi di competitività legati al CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) e all’ETS (Emissions Trading System).
Giovedì a Roma il confronto è con il Vicepresidente della Commissione Maroš Šefčovič sui temi di politica industriale e competitività, del commercio internazionale e della tutela delle imprese europee rispetto a comportamenti sleali da parte di concorrenti stranieri.
Le posizioni dell’Italia
La strategia italiana su questi temi mira a coniugare transizione e crescita «con politiche industriali concrete, che valorizzino la neutralità tecnologica e le specificità produttive di ogni Paese», sottolinea il MIMIT, nella convinzione che solo in questo modo «l’Europa avrà un futuro nello scenario internazionale». Questa posizione rinforza le istanze portate la scorsa settimana al Consiglio Europeo dalla premier, Giorgia Meloni, che ha avuto anche un bilaterale con la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen.
In relazione a questi temi, il Ministro Urso ha espresso apprezzamento per «le aperture della presidente von der Leyen sulla scelta di accelerare la revisione del regolamento sugli standard di emissione di CO₂ per le autovetture».
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Il 6 ottobre, lo ricordiamo, il MIMIT ha già sottoscritto un documento congiunto italo-tedesco con il ministero dell’Economia e dell’Energia in vista del dialogo strategico UE sull’auto. Nel mese di novembre a Roma è prevista la Trilaterale Italia Francia Germania promossa da Confindustria.