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Pannelli solari da balcone: guida completa

di Noemi Ricci

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Fotovoltaico da balcone: tutte le risposte alle domande più frequenti su vantaggi, funzionamento, ingombro, costi, incentivi e risparmio in bolletta.

Con il caro bollette di luce e gas, aumentano in Italia gli investimenti dei privati in soluzioni di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, prima tra tutte il fotovoltaico. Per risparmiare sulle utenze ricorrendo alle energie alternative, stanno conoscendo una nuova popolarità anche le installazioni di impianti fotovoltaici sui balconi.

Vediamo di analizzare questo mercato spiegando, ad esempio, quanto produce un pannello fotovoltaico da balcone e come funziona, quanto costa e quali autorizzazioni servono, se ci sono incentivi e quanto spazio occupa.

Come funziona un fotovoltaico da balcone?

A livello tecnico, un impianto fotovoltaico da balcone funziona con lo stesso principio delle altre installazioni: le celle in silicio del pannello assorbono la luce e, tramite l’effetto fotovoltaico convertono l’energia solare in corrente elettrica. Un inverter commuta la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata da immettere in rete. La batteria di accumulo immagazzina energia prodotta da utilizzare in assenza di sole o per alimentare i dispositivi in bassa tensione.

Per l’installazione è possibile provvedere anche da soli scegliendo un impianto Plug&Play, da collegare semplicemente alla rete elettrica, attraverso una presa dedicata. A questo punto si notifica al proprio fornitore di energia elettrica utilizzando la Comunicazione Unica dal sito ARERA, così da riprogrammare il contatore misurando l’energia elettrica immessa e prelevata dalla rete (solitamente entro 5 giorni).

Quanto costa un fotovoltaico da balcone?

Il costo minimo di un impianto fotovoltaico posizionato su un balcone è in media di 1.500 euro (dai circa 650 a qualcosa più di 2.000 euro) al netto di possibili incentivi ai quali è possibile accedere. A questo costo vanno aggiunti i costi della manodopera per l’installazione, se non si è in grado di montarlo autonomamente.

Quali sono gli incentivi per il fotovoltaico da balcone?

Installando un pannello fotovoltaico sul balcone è possibile accedere alle detrazioni IRPEF del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie. In questo caso è necessario inviare comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Ci sono anche aziende che offrono impianti fotovoltaici da appartamento a costo zero, sfruttando il Superbonus 110% e la cessione del credito, a volte però vincolando il cliente ad aderire a determinate offerte.

Quali autorizzazioni per istallare pannelli solari sul balcone?

In generale, l’opera di installazione di un impianto fotovoltaico rientra nelle attività di edilizia libera, a meno che non venga svolta nei centri storici (“agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale”) o presso aree protette sottoposte a vincoli paesaggistici. Nei centri storici e aree protette, quindi, l’installazione di pannelli rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria che richiede la sola SCIA (sentenza n. 992/2020 del TAR Puglia sez. Lecce).

Nel caso degli impianti fotovoltaici installati sui balconi, bisognerà anche informare il condominio, possibilmente attraverso una delibera autorizzativa dell’assemblea. Questo per evitare che vengano sollevate obiezioni sull’alterazione estetica della facciata dell’edificio.

Quanto produce un pannello fotovoltaico da balcone?

Un impianto fotovoltaico con due pannelli ciascuno da 350 Watt posizionati su un balcone e ben orientati (possibilmente 30-45 gradi a sud) produce in un anno circa 800 kWh di energia.

Quanto si risparmia con un pannello fotovoltaico sul balcone?

Gli 800 kWh prodotti da un impianto di 700 Watt permette di risparmiare circa il 25% di risparmi in bolletta. Un pannello da 350 Watt produce energia sufficiente a coprire i consumi di un climatizzatore o di un frigorifero. In termini di impatto ambientale, un impianto da 700 Watt garantisce un risparmio di emissioni di CO2 annue pari a 245kg, l’equivalente di quella assorbita da 11 alberi. Su un balcone vengono installati di solito fino a 3 pannelli solari, ottenendo una potenza totale di circa 1 kWp, ovvero 1200 kWh l’anno, pari a circa il 50% del consumo di energia una famiglia media italiana (2700 kWh/anno)

Quanti pannelli da balcone per 3 kW?

Per arrivare alla potenza nominale di 3 W bisogna dividere questa per il numero dei pannelli dell’impianto. Quindi se i singoli pannelli sono da 300 Watt, ne servono 10 per ottenere un impianto da 3.000 Watt (3 Kw). Ipotizzando un impianto composto da pannelli da 350/400 Watt, serviranno 8 o 9 pannelli per ottenere un impianto da balcone da 3 kW.

Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico da 3 KW?

Mediamente, un impianto solare da 3 kW occupa sui 25 metri quadrati. I pannelli fotovoltaici da 350/400 W hanno infatti una dimensione di 177 cm in lunghezza e 105 cm in altezza e vengono generalmente installati orizzontalmente. Di solito il kit per l’installazione di pannelli solari sul balcone è composto da due pannelli fotovoltaici di potenza variabile tra 350 e 400 watt, più il microinverter che occupa uno spazio di 20 cm per 15 cm.

Se vogliamo arrivare a 3 kW dobbiamo ovviamente moltiplicare l’ingombro di un singolo pannello per quelli necessari a raggiungere i 3 kW. Oltre a questo, a livello di ingombro, bisogna tenere conto anche delle strutture per il fissaggio dei pannelli e dei cavi solari, oltre allo spazio che serve per inclinare i pannelli al fine di ottimizzare la produzione di energia.