Guida alle attività sostenibili: modelli, regole ed esempi

di Alessandra Gualtieri

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Introduzione ai concetti di sostenibilità ambientale: quali sono le attività sostenibili, in quali ambiti applicarle, quali regole ed esempi seguire.

Con il termine sostenibilità ci si riferisce di norma all’adozione di buone pratiche volte ad un’evoluzione dei processi produttivi e di qualsiasi attività economica tale che comporti il minore impatto possibile in termini ambientali e sociali.

Lo sviluppo sostenibile

Il consumo sproporzionato delle risorse naturali è una delle cause dell’impatto sul pianeta e sui cambiamenti climatici.
Il rispetto del giusto equilibrio in ciascun ecosistema richiede una revisione dei processi economici (agricoltura, industria e manifattura), di quelli organizzativi (compreso il lavoro) e di quelli produttivi (beni e servizi).

Lo sviluppo sostenibile sarà pertanto inteso come un processo di crescita economica e industriale nel rispetto del pianeta e delle sue risorse, anche per contrastare la corsa verso i pericolosi cambiamenti climatici già in atto. Perseguire la sostenibilità significa richiede la definizione di modelli da applicare alla vita sociale e produttiva in ambito ambientale (con lo sfruttamento responsabile delle risorse naturali, rinnovabili e non rinnovabili), economico (generando crescita sociale e occupazionale) e sociale (migliorando il benessere delle persone).

Le attività sostenibili

Le attività sostenibili sono quelle azioni che non comportano un danno per l’ambiente o per il clima a causa del consumo eccessivo di risorse naturali. Il  rispetto dell’ambiente è dunque il punto di partenza per identificare un’attività sostenibile, eco-compatibile e a zero impatto ambientale.

Caratteristiche di un attività sostenibile

Un’attività è sostenibile quando è capace di reintrodurre, nel processo ambientale e naturale, una buona parte delle risorse e dei materiali utilizzati nel processi produttivi e tecnologici impiegati per la produzione di un prodotto finale o per il suo utilizzo. Oltre al riciclo, riuso e riutilizzo dei materiali di produzione, un’attività sostenibile può anche utilizzare fonti di energia rinnovabile come modello virtuoso di produzione.

Esempi di attività sostenibile

  • Edilizia: pannelli fotovoltaici e solare termici, impianti di riscaldamento a pavimento, caldaie inverter, aree verdi, legno e bio-materiali, domotica;
  • Mobilità: veicoli elettrici, trasporto collettivo, illuminazione intelligente.
  • Gestione dei rifiuti: recupero, trasformazione, smaltimento.
  • Produzione di energia: ricorso alle rinnovabili sfruttando il vento (energia eolica), il sole (energia fotovoltaica e solare), i corsi d’acqua (energia idroelettrica) e il mare (energia da moto ondoso).

Leggi e regolamenti per la sostenibilità

Esistono certificazioni, norme e requisiti tecnici – regolamentati da obblighi di legge – che disciplinano il ricorso alle attività sostenibili in ambito economico e produttivo. Eco-label, bollini e certificazioni per le produzioni industriali certificano infatti le attività sostenibili e a basso impatto ambientale. Il ricorso ad energie considerate pulite, perchè sostenibili, contribuiscono parimenti a limitare tale l’impatto.

In Italia, è prevista una  Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), i cui principali ambiti di attuazione sono:

  • coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile;
  • territorializzazione della Strategia;
  • nuovi modelli di partecipazione;
  • ruolo dei Vettori di sostenibilità nell’attuazione della SNSvS.

L’Agenda UE 2030 prevede 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 sotto-obiettivi, che si raggruppano in cinque principi fondamentali (le 5 P):

  1. persone,
  2. pianeta,
  3. prosperità,
  4. pace,
  5. partnership.

Le principali attività sostenibili

Per un’evoluzione il più possibile radicata verso la Green Economy, i settori produttivi devono porsi come obiettivo quella di una riconversione a zero emissioni. I vantaggi garantiti non sono solo ambientali ma anche di natura produttiva, con un forte risparmio di risorse impiegate.

Fra le varie attività industriali low-carbon  ci sono ad esempio quelle che riguardano l’utilizzo dei mezzi di trasporto elettrici, la bioedilizia, la gestione dei rifiuti e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La sostenibilità ambientale è allo stesso tempo un obiettivo ed uno strumento: serve a garantire un futuro migliore alle prossime generazioni e rende il progresso dell’uomo più efficiente e connaturato con l’ecosistema, con un mutuo scambio di benefici.