Tratto dallo speciale:

Mobility Manager imprese e PA: decreto in vigore, le attività previste

di Redazione PMI.it

scritto il

Cosa prevede il decreto che disciplina la figura del Mobility Manager nelle imprese e nelle PA con più di 100 dipendenti.

È in vigore dal 27 maggio 2021 il decreto del Ministero della Transizione Ecologica che detta nuove regole in merito alla figura del Mobility Manager. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il testo specifica i motivi dell’adozione del Mobility Manager, chiamato a gestire la domanda di mobilità e la promozione della mobilità sostenibile nell’ambito degli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente. Il decreto fa riferimento alla creazione del PSCL, il piano degli spostamenti casa-lavoro che deve essere adottato entro il 31 dicembre di ogni anno dalle imprese e dalle Pubbliche Amministrazioni con singole unità con più di 100 dipendenti, che siano ubicate in Comuni capoluoghi o nel Comuni con più di 50mila abitanti.

Il PSCL deve definire le misure finalizzate a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità alternativa all’uso individuale del veicolo privato a motore, con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale. Le imprese e le PA devono trasmettere il piano entro 15 giorni dall’adozione. Il Mobility Manager deve quindi fornire supporto per l’adozione del PSCL, adeguarlo e modificarlo, rapportarsi con enti pubblici e privati, attivare iniziative di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile, supportare il Mobility Manager d’are nelle attività di formazione e indirizzo per incentivare l’uso della mobilità ciclo-pedonale e dei servizi di trasporto pubblico. Per quanto riguarda i requisiti professionali, il Mobility Manager aziendale e il Mobility Manager d’area sono nominati tra i soggetti in possesso di un’elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente.