Economia circolare: vantaggi, sfide e soluzioni B2B

di Redazione PMI.it

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Enel X realizza per le aziende un report ad hoc che misura la circolarità iniziale e individua opportunità di incremento grazie a una roadmap di soluzioni innovative.

L’economia circolare sta facendo breccia nelle aziende italiane, sempre più consapevoli di come la sostenibilità applicata alla produzione, alla distribuzione e al consumo rappresenti un’opportunità di crescita e sviluppo in termini di competitività, innovazione, ambiente e occupazione. Un modello di business sostenibile, infatti, ha come pilastro fondamentale la circolarità ed è in grado di generale valore per le imprese e per i loro clienti.

L’economia circolare, tuttavia, può essere considerata una delle sfide più importanti che il sistema produttivo è chiamato ad affrontare: per le imprese, infatti, risulta difficile focalizzare gli obiettivi raggiungibili in termini di circolarità e sostenibilità e spesso a mancare è anche un quadro preciso del livello iniziale. Poter disporre di uno strumento efficace per procedere verso questa direzione, quindi, rappresenta un vantaggio strategico notevole. Enel X, la divisione del Gruppo Enel dedicata alle nuove tecnologie per trasformare l’energia in nuove opportunità, ha sviluppato una risorsa ad hoc che permette alle imprese e alle organizzazioni sia di valutare la situazione di partenza sia di migliorare la circolarità attraverso servizi e soluzioni mirate.

Circular Economy Report per imprese e PA

Enel X, primo service provider a offrire sul mercato applicazioni concrete nell’ambito dell’economia circolare, mette a disposizione delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni il Circular Economy (CE) Report: una metodologia, validata dall’ente di certificazione esterno RINA, in grado di identificare il livello iniziale di maturità circolare di un’azienda e di proporre una roadmap customizzata di soluzioni innovative per poterlo incrementare, favorendo lo sviluppo di una maggiore consapevolezza sulle performance energetiche individuali.

Dopo aver lanciato sul mercato il tool relativo al circuito B2B, Enel X ha avviato l’attivazione di nuove partnership con istituti bancari (ad esempio Intesa San Paolo, BNL) al fine di trasformare lo strumento in una via d’accesso agevolata alle opportunità finanziarie. Con l’obiettivo di rendere la diffusione del CE Report più efficace e capillare sul territorio, inoltre, Enel X sta siglando diverse intese con le associazioni d’impresa (come Confindustria, Consorzio Prosecco). Enel X ha sviluppato un framework ad hoc anche nell’ambito del perimetro B2G, inerente alle Pubbliche Ammirazioni.

CE Report: vantaggi e caratteristiche

Il CE Report di Enel X è uno strumento che non ha equivalenti sul mercato, rispondendo attraverso un unico tool alle molteplici sfide ed esigenze delle aziende. I vantaggi che derivano dall’applicazione della metodologia nel contesto B2B sono numerosi:

  • riuscire ad avere una visione chiara e completa del proprio livello iniziale di circolarità e dei target raggiungibili;
  • disporre di una roadmap di miglioramento guidata sia in termini di impatto ambientale e riduzione di emissioni CO2 (si parla di un potenziale taglio pari a 19mila tonnellate, calcolate sulla totalità dei Report ad oggi realizzati), sia di efficienza energetica (possibile riduzione del consumo di energia di oltre 35 GWh e aumento della produzione da fonti rinnovabili di oltre 4,5 GWh, calcolati sulla totalità dei Report ad oggi realizzati);
  • Abilitare l’accesso, tramite partnership con i principali istituti di credito (Intesa Sanpaolo/ BNL), a finanziamenti a condizioni agevolate, volti a supportare l’implementazione delle soluzioni proposte nel CE Report;
  • potersi affidare a uno strumento adatto per comunicare sia verso l’interno che verso l’esterno gli effort dell’azienda in termini di economia circolare, diventando più consapevoli del proprio posizionamento rispetto ai competitors.

Il CE Report è strutturato in tre sezioni distinte:

  • Assessment: l’analisi della maturità dell’azienda in termini di economia circolare, condotta su due livelli separati, rispettivamente:
  • Corporate Circular Economy assessment, che rappresenta un’analisi qualitativa di alto livello che valuta il livello di circolarità dell’azienda a trecentosessanta gradi, dalle politiche di design e procurement sino a quelle di gestione dei rifiuti.

Contestualmente viene realizzata un’analisi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) che vengono coinvolti da progetti, iniziative o obiettivi della realtà in analisi.

  • Site Energy Circular Economy assessment, analisi quantitativa dettagliata applicata a uno o più siti produttivi/amministrativi e focalizzata sulle fonti e sistemi di consumo energetici;
  • Energy Circular Economy Roadmap: a partire dalle aree di miglioramento definite in fase di assessment, Enel X propone soluzioni specifiche in grado di migliorare il Circular Economy Score fino a raggiungere il 100% di circolarità. Queste soluzioni sono inserite in una roadmap strutturata, identificando per ciascuna gli SDGs impattati e i principali KPI economici (e.g. Risparmio in bolletta) ed ambientali (e.g. Saving di emissioni di CO2);
  • Sensitivity: il report, infine, calcola il potenziale impatto che l’attuazione delle soluzioni avrebbe sul livello iniziale di circolarità.

Maggiori informazioni sulle Circular Economy (CE) Report di Enel X sono reperibili sul portale ufficiale.

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