Bando per PMI nelle Regioni Convergenza

di Noemi Ricci

scritto il

Pronto il nuovo bando a favore degli investimenti innovativi delle imprese delle Regioni Convergenza, alle PMI è riservato il 60% del Fondo.

Nuovo bando da 150 milioni di euro destinato alle imprese attive nelle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) finalizzato ad agevolare programmi di investimento innovativi nell’ambito del Piano di Azione Coesione di cui all e deliber e CIPE n. 96 del 3 agosto 2012 e n. 113 del 26 ottobre 2012. Il decreto ministeriale del 29 luglio 2013 di adozione dell’intervento è infatti in fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il 60% del fondo previsto sarà riservato alle PMI e a sua volta il 25% di questo 60% sarà destinato alle micro e piccole imprese. L’obiettivo finale è di dare sostegno alla competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico in zone ritenute svantaggiate.

Programmi incentivabili

Possono fruire dell’agevolazione le imprese che mettano in essere programmi finalizzati all’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate volti ad aumentare l’efficienza o la flessibilità della corrispondente attività economica.

Criteri di valutazione

La procedura valutativa “a sportello” dei programmi incentivabili si baserà sui seguenti criteri di valutazione:

  • la riduzione dei costi;
  • l’aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi;
  • l’aumento della capacità produttiva;
  • l’introduzione di nuovi prodotti e/o servizi;
  • la riduzione dell’impatto ambientale;
  • il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Sovvenzione rimborsabile

L’agevolazione si traduce in una “sovvenzione rimborsabile”, ovvero un contributo finanziario diretto rimborsabile parzialmente senza interessi, utile a coprire fino al 75% delle spese ammissibili. Il piano di ammortamento prevede rate semestrali costanti con scadenze prefissate al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno, per un periodo di durata massima pari a 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo della sovvenzione stessa. Le imprese saranno chiamate a restituire:

  • il 70% della cifra ricevuta se PMI;
  • le medie l’80%;
  • le grandi il 90%.

La parte della sovvenzione che non deve essere restituita dall’impresa beneficiaria è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

Termini e modalità

Per conoscere i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sarà necessario attendere l’apposito decreto del Direttore generale, che fornirà anche i punteggi e le soglie minime per l’accesso all’agevolazione. Le risorse, si legge nel bando, verranno erogate secondo la «tempistica coerente con la programmazione del Piano di Azione e Coesione, a partire dal 31 dicembre 2013 e poi, con cadenza semestrale, ogni 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno, il Ministero provvede a individuare l’ammontare non utilizzato delle risorse finanziarie imputate nelle riserve di cui ai commi 2 e 3 e a rendere ulteriormente disponibili tali risorse per la concessione degli aiuti di cui al presente decreto». => Leggi tutti i bandi regionali

Per maggiori informazioni consulta il bando del Ministero dello Sviluppo Economico