Imprenditoria straniera: progetto Start-it up in Piemonte

di Teresa Barone

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La CCIAA di Torino favorisce la nascita di start up avviate da cittadini stranieri: percorsi formativi con supporto di esperti nella redazione di un business plan.

La Camera di Commercio di Torino promuove la creazione di nuove start up da parte di cittadini stranieri, attivando un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e coordinato da Unioncamere.

Un’iniziativa destinata ai cittadini immigrati non appartenenti alla UE, in possesso di regolare permesso di soggiorno e dotati di spirito imprenditoriale e della voglia di avviare nuove attività nel territorio provinciale.

 Start-it up – Nuove imprese di cittadini stranieri

Il progetto promosso dalla CCIAA di Torino ha già superato la fase di selezione e ora gli aspiranti imprenditori, appartenenti a dieci nazionalità diverse, dovranno affronta tre un periodo di formazione e consulenza individuale affiancati dalle associazioni di categoria aderenti al progetto (CNA, ASCOM, API Torino, Confcoperative, Coldiretti e Confagricoltura).

Ciascun imprenditore sarà seguito nello sviluppo del progetto di impresa fino alla realizzazione del business plan.

Guido Bolatto, Segretario generale della Camera di commercio di Torino, ha illustrato il progetto dedicato alle nuove start up straniere sottolineando i settori maggiormente coinvolti nell’iniziativa che valorizza l’imprenditoria straniera nella Provincia.

«Tra le attività proposte il settore alimentare emerge su tutti, fast food, paninoteche e botteghe alimentari sono molto presenti, ma non mancano i servizi e l’artigianato: dalle attività ricreative per bambini ai laboratori di decorazione. Nel selezionare le proposte abbiamo realizzato con tutti gli aspiranti imprenditori un colloquio individuale di orientamento, per conoscere meglio esperienze e attitudini imprenditoriali, valutando allo stesso tempo la fattibilità del progetto.»