Capitale di rischio: i nuovi business angel IBAN

di Francesca Vinciarelli

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IBAN, la rete dei Business Angels, cambia Statuto per focalizzarsi sulle attività istituzionali dotandosi di personalità giuridica e di un nuovo patrimonio vincolato.

Evolve IBAN (Italian Business Angels Network), l’associazione italiana investitori informali in capitale di rischio dopo circa 12 anni di attività cambia Statuto per meglio adattarsi della maturazione dell’ecosistema dell’innovazione italiano e dell’evoluzione in Italia di quella forma privata di finanziamento rappresentata dall’angel investing.

L’associazione di categoria dei business angel italiani, ovvero coloro che investono un capitale in un’idea innovativa, nel corso del 2012 sarà maggiormente focalizzata su una maggiore concentrazione sulle attività istituzionali.

Il nuovo Statuto approvato dall’Assemblea Straordinaria dei soci IBAN prevede infatti una maggiore autonomia patrimoniale, per mezzo di un proprio patrimonio vincolato, in più l’associazione verrà dotata di personalità giuridica, così da garantire anche l’accesso a bandi nazionali e comunitari.

Le nuove disposizioni introdotte nel nuovo Statuto poteranno a «miglioramenti normativi, fiscali, amministrativi nel settore degli investimenti in capitale di rischio informale e della nuova impresa.

In un contesto “innovazione” più maturo e che costituisce un pilastro per la crescita del sistema economico nel suo insieme, riteniamo che il ruolo di IBAN oggi può essere pienamente quello di un’associazione di categoria, capace di dare visibilità (a ogni livello istituzionale) alle peculiarità, alle esigenze e agli interessi di una categoria di imprenditori molto importanti, perché rappresentano la finanza buona e il fattore di spinta della competitività, della crescita, della qualità dei posti di lavoro», ha spiegato Tomaso Marzotto Caotorta, Segretario Generale IBAN.