Start-up e autoimpiego: bando Nidi in Puglia

di Teresa Barone

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Tutte le novità del bando Nidi 2015 per l’avvio di start-up e il sostegno ai soggetti svantaggiati.

La Regione Puglia ha pubblicato il nuovo Avviso Nidi volto a contrastare la disoccupazione promuovendo occasioni per l’autoimpiego e favorendo la creazione di start-up. Il bando presenta alcune novità rispetto alle edizioni precedenti, consentendo l’accesso ai fondi anche da parte delle attività e-commerce e altre tipologie di impresa (traslochi, magazzinaggio, servizi postali e attività di corriere) e agevolando il passaggio generazionale nelle imprese esistenti, anche attraverso il rilevamento di attività in crisi da parte dei dipendenti.

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Avviso Nidi

Il nuovo Avviso Nidi prevede la concessione di un contributo in c/esercizio raddoppiato grazie all’inclusione di nuove voci di spesa, relative principalmente alle attività e-commerce. Il bando si caratterizza, inoltre, per una maggiore trasparenza nella valutazione delle istanze di accesso alle agevolazioni.

Beneficiari

Il bando si rivolge ai soggetti svantaggiati presenti nelle Province di Lecce, Brindisi, Taranto, Bari, Barletta, Andria, Trani e Foggia: l’obiettivo è quello di realizzare misure di sostegno all’avvio di microimprese da parte di giovani con età compresa tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, soggetti che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, dipendenti di imprese in liquidazione, soggette a procedura concorsuale, in mobilità, in Cassa Integrazione Guadagni o beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga, titolari di Partita IVA.

Il bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, numero 125, del 24 settembre 2015.

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