Finanziamenti in regime de minimis: importo e limiti

Risposta di

Redazione PMI.it

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Carmine chiede

La mia azienda, in passato, ha usufruito di aiuti in regime de minimis: volevo sapere se ci sono delle limitazioni  in relazione a nuove formule di finanziamento analogo.

Redazione PMI.it risponde

Risposta a cura di Idea Services
(per approfondimenti: esperto.risponde@ideaservices.eu)

Lo Stato e le altre Amministrazioni Pubbliche possono erogare aiuti alle imprese solo nel limite di determinati massimali, fissati in percentuale sugli investimenti, autorizzati dalla Commissione europea. Ogni progetto di legge in materia di agevolazione deve essere notificato alla Commissione.

Fanno eccezione gli aiuti di piccola entità, definiti dalla U.E. de minimis, che si presume non incidano sulla concorrenza in modo preoccupante. Le pubbliche autorità possono erogare aiuti alle imprese di qualsiasi dimensione, in regime de minimis, senza obbligo di notifica, nel rispetto di certe condizioni.

L’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo ottenuti da una impresa non può superare i 200.000 euro nell’arco di tre anni.

Ciò significa che, per stabilire se una impresa possa ottenere una agevolazione in regime de minimis e l’ammontare della agevolazione stessa, occorrerà sommare tutti gli aiuti ottenuti da quella impresa, a qualsiasi titolo, in regime de minimis, nei tre anni precedenti la nuova agevolazione.

=> Aiuti alle imprese in regime de minimis

Per poter individuare il piano giusto per lei dovremmo avere maggiori informazioni in quanto le disponibilità variano in funzione di vari parametri.

Se vuole approfondimenti ci contatti pure, il nostro staff è a disposizione: info@ideaservices.eu