Conto alla rovescia per accedere alle risorse del Fondo Prosecuzione Opere Pubbliche, istituito per sostenere le imprese che si trovano a gestire appalti sospesi o interrotti a causa di difficoltà finanziarie.
Destinato a garantire la continuazione dei lavori in corso, il Fondo scongiurare ritardi e permette la conclusione degli appalti coprendo il finanziamento delle opere che altrimenti non potrebbero essere portate a termine per mancanza di liquidità o altri impedimenti economici.
Come accedere al Fondo Opere Pubbliche
Il Fondo Opere Pubbliche eroga contributi per coprire parte dei costi legati alla prosecuzione delle opere e offre garanzie per i crediti concessi dalle banche per il finanziamento delle opere. E’ previsto un processo di valutazione rapido, con priorità per le opere che presentano ritardi significativi e che sono di interesse pubblico. Le imprese interessate devono fare domanda per accedere al Fondo entro il 31 luglio 2025, data entro la quale sarà possibile presentare la richiesta di contributo per la prosecuzione dei lavori pubblici. Questo termine è definitivo e non è previsto un ulteriore rinvio. Per quanto riguarda i requisiti, per fare richiesta di finanziamento, i soggetti devono:
- essere titolari di un appalto pubblico in corso di esecuzione e dimostrare la difficoltà nella prosecuzione delle opere a causa di impedimenti finanziari;
- compilare il modulo dedicato e allegare la documentazione sullo stato di avanzamento dell’opera e le difficoltà economiche;
- indicare il piano finanziario che prevede l’utilizzo dei fondi per la prosecuzione dei lavori, con dettagli sui costi e sulle tempistiche.
Documenti da allegare alla domanda
Le domande devono essere presentate online, attraverso il portale dedicato (adeguamentoprezzi.mit.gov.it), dove è disponibile tutta la documentazione necessaria, inclusi i moduli di richiesta e le linee guida per la compilazione. L’istanza deve contenere anche tutti i dati relativi al progetto:
- dati del contratto d’appalto ossia CUP e CIG;
- dati del prospetto di calcolo con il maggior importo dello stato di avanzamento dei lavori rispetto a quello delle condizioni contrattuali (il prospetto non deve essere allegato ma va firmato dal direttore dei lavori e vistato dal responsabile unico del procedimento);
- entità delle lavorazioni effettuate con l’indicazione del relativo stato di esecuzione, contabilizzazione o annotazione nel libretto delle misure;
- entità delle risorse finanziarie disponibili ai sensi dell’articolo 26, comma 6-bis, quinto periodo del decreto-legge n. 50 del 2022, utilizzate ai fini del pagamento dello stato di avanzamento dei lavori;
- entità del contributo richiesto specificando l’importo richiesto dal fondo;
- estremi del conto di tesoreria o, se la stazione appaltante non è provvista di conto di tesoreria, gli estremi del conto corrente bancario ordinario per il versamento del contributo riconosciuto a valere sulle risorse del fondo.
Calendario e scadenze
Le domande devono essere inoltrate secondo le seguenti finestre temporali:
- Dal 1° luglio al 31 luglio 2025 per lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori, o annotate nel libretto delle misure sotto la sua responsabilità, relative al periodo dal 1° gennaio al 31 maggio 2025.
- Dal 1° al 28 febbraio 2026 per lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori, o annotate nel libretto delle misure sotto la sua responsabilità, relative al periodo dal 1° giugno al 31 dicembre 2025.
L’istruttoria si concluderà, rispettivamente, entro il 31 ottobre 2025 e il 31 maggio 2026. Tutte le istruzioni sulla domanda sono sintetizzate in un’apposita Nota ANCI dedicata alle Stazioni Appaltanti, che sintetizza le indicazione del Decreto MIT sull’accesso al Fondo.