Tratto dallo speciale:

Crisi Ucraina: fino a 400mila euro a fondo perduto per le imprese

di Alessandra Gualtieri

scritto il

Sovvenzioni fino a 400mila euro per ciascuna impresa con il 20% del fatturato legato a commerci con Ucraina, Russia e Bielorussia ed una perdita del 30%.

Contributi a fondo perduto per le imprese che hanno subito i contraccolpi economici dovuti alla guerra in Ucraina, che ha generato mancati ricavi a causa della contrazione della domanda, dell’interruzione di contratti e dei progetti già in essere, dei rallentamenti sulle catene di approvvigionamento con conseguente aumento dei costi delle materie prime.

Il Ministro dello Sviluppo economico stanzia 120 milioni di euro per il 2022, rendendo operativa una specifica misura prevista nel primo Decreto Aiuti (DL 50/2022, detto anche detto Decreto Ucraina o Decreto Energia).

Beneficiarie sono le imprese con sede legale o sede operativa in Italia che, negli ultimi due bilanci depositati, possono vantare almeno un 20% del fatturato collegato a operazioni commerciali in Ucraina, Russia e Bielorussia (compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati) ed un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo 2019 (il confronto si fa con il 2021 per le aziende costituite dopo il 1 gennaio 2020).

I contributi a fondo perduto possono arrivare fino ad un massimo di 400mila euro. I requisiti e i parametri per quantificare l’indennizzo sono dettagliati nell’articolo 18 del DL 50/2022.

Le risorse sono ripartite tra le imprese aventi diritto, riconoscendo a ciascuna un importo calcolato applicando un’aliquota pari alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore alla data di entrata in vigore del decreto e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, determinata come segue:

  • 60% per i soggetti con ricavi 2019 fino a 5 milioni di euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi 2019 tra 5 e 50 milioni di euro;

Per le startup 2020 il periodo di imposta di riferimento è quello 2021.

Le domande potranno essere presentate dal decimo giorno successivo dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, dopo la registrazione presso la Corte dei Conti del decreto attuativo MiSE appena firmato.

Gli aiuti sono erogati secondo i limiti applicati agli aiuti di Stato concessi in regime de minimis. Il quadro temporaneo di crisi per la guerra in Ucraina è attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2022.