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Finanziamenti per il Made in Italy: fondo perduto al 50%

di Redazione PMI.it

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Cresce fino al 50% la quota di fondo perduto relativa ai finanziamenti per l’internazionalizzazione concessi da SIMEST alle imprese Made in Italy.

Concedere nuova liquidità alle imprese che guardano oltreconfine sfruttando le opportunità di internazionalizzazione offerte dai mercati esteri: realizzando questo obiettivo, SIMEST – società del Gruppo CDP presieduta da Pasquale Salzano e guidata da Mauro Alfonso, specializzata nel sostenere la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività – rappresenta una valvola di salvezza per lo sviluppo e la crescita del Made in Italy a livello globale.

Grazie al piano straordinario messo a punto per supportare la vocazione internazionale delle imprese italiane, SIMEST offre liquidità anche a fondo perduto, veloce e facile da ottenere, per sostenerne concretamente il percorso di espansione sui mercati esteri.

Per gli imprenditori italiani che vogliono crescere nel mercato globale, SIMEST prevede una nuova importante agevolazione che permette di ottenere la metà delle somme richieste a fondo perduto, senza obbligo di restituzione.

Fondo perduto al 50%: come funziona

Grazie al via libera ottenuto dalla Commissione Europea, SIMEST amplia fino al 50% la quota di fondo perduto relativa ai finanziamenti per l’internazionalizzazione concessi alle imprese che puntano a crescere all’estero, erogati su risorse pubbliche gestite per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: la misura è valida fino alla fine del 2020 entro il limite di 800 mila euro complessivi di componente di aiuto.

I finanziamenti SIMEST, anche in virtù dell’attivazione del fondo perduto al 50%, sono uno dei punti cardine del Patto per l’Export promosso dal Governo nazionale come strategia per il rilancio dell’export Made in Italy nella fase successiva all’emergenza sanitaria. Attraverso decreti ad hoc mirati a contrastare la crisi economica generata dalla pandemia da Covid19, i finanziamenti SIMEST sono stati oggetto, oltre alla già citata componente a fondo perduto, di numerosi ulteriori
interventi di potenziamento, derivanti in primis dal rifinanziamento del fondo pubblico da cui SIMEST attinge la liquidità per sovvenzionare le aziende:

  • eliminazione per il 2020 dell’obbligo di presentare garanzie;
  • innalzamento degli importi massimi;
  • ampliamento della gamma di spese finanziabili;
  • allargamento della platea delle imprese che possono accedere ai finanziamenti;
  • estensione dell’operatività dei finanziamenti anche a progetti di internazionalizzazione in Paesi dell’Unione Europea.

Rilancio Enti fieristici

Il pacchetto delle nuove misure raggruppate nel DL Agosto, inoltre, contiene anche lo stanziamento di ulteriori risorse per il fondo gestito da SIMEST, destinando una quota specifica all’internazionalizzazione e al rilancio degli Enti fieristici italiani che rappresentano uno strumento determinante per lo sviluppo della competitività imprenditoriale italiana, nonostante le pesanti ripercussioni subite a causa della crisi sanitaria.

Maggiori informazioni sui finanziamenti agevolati SIMEST sono reperibili sul sito ufficiale

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