Finanziamenti imprese aree svantaggiate

di Teresa Barone

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Nuovo bando per l’accesso al credito delle imprese situate in aree svantaggiate: finanziamenti garantiti a medio e lungo termine.

La Regione Emilia Romagna stanzia nuove risorse a favore delle imprese attive nelle aree montane e svantaggiate del territorio. Grazia a un fondo di trenta milioni di euro, infatti, sarà favorito l’accesso al credito delle imprese per l’avvio di investimenti produttivi. Le aziende potranno ricorrere a finanziamenti a medio e lungo termine erogati dal sistema bancario, con garanzia diretta dei Confidi e controgaranzia di Cassa depositi e Prestiti (fondo EuReCa).

Contributi

Il bando è relativo al biennio 2018-2019 e prevede la concessione di contributi a fondo perduto pari al 20% della spesa sostenuta, tuttavia l’importo aumenta fino al 30% per le imprese collocate in aree montane o nelle zone svantaggiate del piacentino (Monticelli d’Ongina e Caorso) e del ferrarese (Ostellato, Comacchio e Masi Torello).

La quota, inoltre, potrà essere potenziata del 5% se il progetto otterrà anche un incremento dell’occupazione oppure se viene presentato da imprese giovanili o femminili in possesso del rating di legalità.

Con questa misura – afferma Palma Costa, Assessore regionale Attività produttive – intendiamo sostenere le piccole e medie imprese regionali che abbiano necessità di investire per crescere ed essere più competitive, con particolare attenzione dedicata a quelle localizzate in aree montane e svantaggiate dell’Emilia-Romagna. Grazie all’accordo di cooperazione sottoscritto con la Cassa depositi e prestiti, le piccole e medie imprese emiliano-romagnole potranno avere la liquidità necessaria per realizzare investimenti in impianti, macchinari e attrezzature finalizzate a introdurre innovazioni di prodotto, di servizio e di processo e idonei ad accrescerne la competitività sui mercati favorendone il consolidamento e l’espansione.

Domande

Le domande possono essere presentate durante due finestre distinte, dal 9 maggio al 26 giugno 2018 per gli interventi da realizzare almeno per l’80% entro il 31 dicembre 2018 e dal 4 settembre 2018 fino al 28 febbraio 2019 per gli interventi da realizzare nel 2019.