Risorse per donne imprenditrici

di Teresa Barone

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Contributi regionali a fondo perduto per l’avvio e lo sviluppo di imprese femminili in Veneto.

La Regione Veneto amplia la disponibilità di risorse a favore delle imprese femminili che nel corso del 2017 sono state escluse dai contributi regionali, a causa dell’esaurimento dei fondi stanziati. Una dichiarazione che arriva da parte dell’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato, il quale ha sottolineato l’approvazione del provvedimento che fa ripartire il Fondo Unico Regionale.

Fondo Unico imprese rosa

Il Fondo consentirà alla Regione di destinare nuove risorse per favorire uno scorrimento del bando del 2017, mirato a selezionare interventi finalizzati sia all’avvio di nuove imprese femminili sia al consolidamento e sviluppo delle aziende esistenti.

Contributi

Il bando si basa sulla concessione di contributi a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile, risorse usate per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a 20mila euro e non superiore a 150mila euro.

Il compito della politica è di dare risposte. Il successo di queste mia iniziativa, che ha ottenuto un notevole riscontro da parte dell’imprenditoria femminile veneta, ne è un esempio. Sono state 353 le domande pervenute, per un importo complessivo di contributo richiesto di 5.701.299,87 euro.

La dotazione finanziaria iniziale del bando, pari a 3.000.000 di euro, ha permesso di finanziare le prime 189 domande pervenute e ritenute ammissibili, mentre sono rimaste escluse dal finanziamento 134 domande, a cui corrisponde una richiesta di contributo di 2.388.321,28 euro.