Contributi a fondo perduto per imprese giovanili o femminili

di Roberto Rais

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La Provincia di Parma ha stanziato un plafond utile per erogare un contributo in conto capitale, per un limite di 5mila euro per impresa e fino a esaurimento dei fondi (attualmente pari a 40mila euro). Possono partecipare al bando tutte le micro e piccole imprese in forma autonoma, giovanili o femminili, di qualsiasi settore – con l’unica eccezione di quello agricolo – e purchè abbiano sede operativa nei comuni della montagna parmense.

Oltre a quanto sopra, le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di Parma, risultare attive al momento della presentazione della domanda e alla conclusione del progetto. Devono inoltre possedere una situazione di regolarità contributiva, rispettare le norme in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela ambientale.

Per quanto concerne invece le spese ammissibili a contributo, il bando prevede le seguenti voci:

  • Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica
  • Ricerca tecnologica e acquisizione di tecnologie rivolte al miglioramento dei prodotti, alla produzione di nuovi prodotti o allo sviluppo di prototipi, nonché consulenze inerenti il progetto
  • Spese tecniche di progettazione e direzione lavori
  • Arredi
  • Opere edili e impiantistiche strettamente connesse all’attività, opere di riqualificazione e di ammodernamento, finalizzate anche al risparmio energetico
  • Azioni di marketing e promozionali
  • Strumenti informatici (sito internet, hardware e software)
  • Rilevamento di attività preesistente

Le domande dovranno essere redatte esclusivamente utilizzando la modulistica disponibile sul sito internet provincia.parma.it entro il 9 maggio 2014.