Avendo fatto domanda tardiva per APE Sociale, se mi venisse accettata quando potrei andare in pensione? Lavoro nella scuola con la qualifica di assistente amministrativo.
La presentazione della domanda tardiva di APE Sociale non modifica le regole sulla decorrenza della pensione. Semplicemente, il lavoratore non ha la sicurezza che l’INPS processi effettivamente la richiesta, perché in questo caso le richieste vengono lavorate solo nel caso in cui ci siano ancora risorse finanziarie residue. L’Istituto previdenziale le risponderà entro fine anno, nel caso in cui ci sia ancora spazio per accogliere nuove istanze.
Lei ha evidentemente presentato la prima domanda necessaria per avviare l’iter procedurale dell’APE Sociale, ossia quella per la certificazione del diritto e, in base a quel che scrive, mi pare di capire che lei sia ancora in servizio nella scuola. In questo caso, a fronte della certificazione del diritto, lei dovrà poi dare le dimissioni prima di poter percepire la prestazione previdenziale.
La consueta circolare annuale del ministero, il 25 settembre 2025 ha chiarito quali sono i termini da rispettare per il 2026: il personale ATA (amministrativo, tecnico, ausiliario), una volta ottenuta l’autorizzazione dall’INPS, presenterà la domanda di cessazione dal servizio per andare in pensione con l’APE sociale entro il 31 agosto 2026.
Come per tutto il personale della scuola, la decorrenza della pensione è il primo settembre 2026. Attenzione però: per poter andare effettivamente in pensione da questa data, le conviene presentare la domanda definitiva di Ape Sociale per tempo, in modo da risultare già in possesso dell”autorizzazione INPS entro la fine di agosto.
La decorrenza è in ogni caso fissata al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz