Mercoledì 22 ottobre alle ore 12:00 apre lo sportello per il Bonus Veicoli Elettrici, per l registrazione dei beneficiari: un vero e proprio click day per ottenere gli incentivi a fondo perduto finalizzati all’acquisto di un nuovo veicolo a emissioni zero con rottamazione di un veicolo termico.
Per la compilazione delle domande ci sono due video tutorial, uno per le persone fisiche (youtu.be/BnqKOBZoIX0) e uno per le microimprese (youtu.be/G0JY3FLAou0), mentre un link diretto al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) permetterà la verifica in tempo reale del plafond rimasto ai fini del regime de minimis.
Guida al Bonus Veicoli Elettrici
Il portale (www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it) si apre ai clienti finali dopo due giorni dall’aggiornamento delle FUA, che estende ad ulteriori Comuni l’accesso al bonus. L’avvio era infatti atteso per il 15 ottobre ma poi l’apertura per piccole imprese e per le persone fisiche è stata rimandata al 22 ottobre proprio per consentire questo passaggio, a cui ha provveduto l’Istat, rivedendo l’elenco 2011 in base ai nuovi dati 2021 (restano valide entrambe le liste).
Per questi contributi è il contribuente che deve fare domanda in via diretta, senza passare per io rivenditore, che si limita a caricare sulla piattaforma i modelli agevolabili: è il cliente finale che richiede il voucher.
Le FAQ aggiornate al 9 ottobre forniscono tutti i chiarimenti su accesso, requisiti, veicoli ammissibili e utilizzo dei buoni per l’incentivo all’acquisto di veicoli elettrici previsto dal PNRR – Investimento 4.5.
Veicoli ammissibili
Per accedere al bonus è necessario acquistare un veicolo elettrico a batteria nuovo, mai immatricolato in Italia o all’estero. L’incentivo riguarda esclusivamente l’acquisto in proprietà dei veicoli individuati dal DM n. 236/2025, con obbligo di rottamazione di un veicolo termico della stessa categoria, fino a Euro 5 (per M1 e N1) o Euro V (per N2).
Prezzo di acquisto
Il prezzo del veicolo M1 (massimo 35mila euro) è calcolato dai listini ufficiali della casa automobilistica al netto di IVA, optional, IPT, imposta di bollo, targhe e PRA. Le persone fisiche possono acquistare un veicolo M1 per nucleo familiare, previa rottamazione di un altro veicolo della stessa categoria di classe fino a Euro 5. Il bonus è di:
- 11mila euro con ISEE fino a 30mila euro;
- 9mila euro con ISEE tra 30mila e 40mila euro.
Per i veicoli commerciali N1 e N2 acquistati da microimprese, l’incentivo copre il 30% del prezzo fino a un massimo di 20mila euro per veicolo, con limite di due veicoli per impresa, rispettando i massimali “de minimis” previsti dai regolamenti UE.
Modalità di acquisto
Il contratto di compravendita deve essere sottoscritto entro il 30 giugno 2026 e contenere tutti i dati essenziali, compresi veicolo da rottamare e importo scontato. La consegna del veicolo nuovo e la rottamazione devono avvenire tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista, con conservazione del certificato di demolizione fino al quinto anno successivo alla vendita.
Aree urbane funzionali FUA
Il bonus è riservato a cittadini e microimprese residenti in aree urbane funzionali (FUA), determinate secondo i criteri Istat ed Eurostat (ogni FUA include la città ad alta densità e i comuni limitrofi con un flusso pendolare pari ad almeno il 15%).
I cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) non sono ammessi.
Documentazione
I veicoli devono essere intestati al beneficiario o, nel caso di microimprese, alla società. L’acquirente non può rottamare veicoli intestati a terzi, legali rappresentanti o conviventi. L’incentivo è erogato dal venditore mediante sconto sul prezzo di acquisto e la titolarità del mezzo deve essere mantenuta per almeno 24 mesi, senza possibilità di cessione, comodato o monetizzazione.
Veicoli cointestati
Per le persone fisiche, il bonus spetta a un solo soggetto per nucleo familiare, mentre per le microimprese a ciascuna impresa. I veicoli M1 destinati alla rottamazione possono essere cointestati se intestati al richiedente da almeno sei mesi. Il soggetto che acquista il nuovo veicolo M1 può essere un componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare del proprietario del veicolo da rottamare.
Utilizzo dei buoni
I buoni generati dal servizio possono essere utilizzati esclusivamente per:
- veicoli elettrici di categoria M1 per persone fisiche, con prezzo di listino fino a 35.000 euro (IVA e optional esclusi);
- veicoli elettrici commerciali di categoria N1 e N2 per microimprese, massimo due veicoli per impresa, con sede legale in aree urbane funzionali.
È vietata qualsiasi cessione dei buoni a terzi, monetizzazione o acquisto di beni diversi da quelli previsti dal decreto.
Cumulabilità
I privati possono richiedere nuovamente il bonus anche se beneficiari precedenti, mentre le microimprese devono rispettare i massimali di aiuti de minimis. L’incentivo non è cumulabile con altri aiuti nazionali o europei riconducibili a aiuti di Stato, ma resta compatibile con le agevolazioni fiscali per persone con disabilità grave (L. 104/1992).