Per i medici e i professionisti che operano in ambito sanitario la gestione di tutto ciò che riguarda la fatturazione è soggetta a regole specifiche, normative che hanno subito modifiche nel corso del tempo e che dettano alcuni limiti legati soprattutto alla tutela della privacy dei pazienti.
Recentemente, infatti, è stato reso permanente il divieto di emettere fatture elettroniche per le prestazioni sanitarie rese alle persone fisiche, mentre resta confermato l’obbligo di inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS), ideato al fine di raccogliere le informazioni relative alle spese sostenute dai cittadini a fini fiscali e di contribuire al monitoraggio della spesa sanitaria nazionale.
In alcune fattispecie, però, anche i medici, i professionisti del settore sanitario e quelli che operano in ambito B2B (Business to Business) hanno l’obbligo di emettere fattura elettronica.
Se ad esempio un medico o un professionista fornisce servizi a un’altra azienda o ad altra partita IVA deve emettere fattura elettronica. Analogo discorso se medici o professionisti vendono prodotti (ad esempio dispositivi medici, farmaci o altri beni) nell’ambito di un’attività commerciale B2B.
Per coloro che erogano prestazioni sanitarie, orientarsi nell’ambito degli adempimenti e delle novità fiscali può rivelarsi complicato, anche dal punto di vista pratico. Per semplificare e rendere agevole il processo di fatturazione è possibile affidarsi a un software specifico, in grado di emettere fatture e ricevute sanitarie a norma, gestire la fatturazione elettronica per le prestazioni che la richiedono e inviare i dati al STS, risparmiando tempo e azzerando il rischio di errore.
Fatturazione delle prestazioni sanitarie: obblighi e deroghe
Come anticipato sopra, il decreto-legislativo n. 81 del 12 giugno 2025 ha reso permanente il divieto di fatturazione elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI) per i soggetti IVA che erogano prestazioni sanitarie verso i consumatori finali. Precedentemente soggetto a proroga annuale, infatti, il divieto si propone di garantire la riservatezza dei dati sensibili dei pazienti.
I professionisti sanitari, quindi, devono emettere fatture tradizionali cartacee (o in formato PDF da inviare direttamente via e-mail o mediante altri canali) nei confronti dei pazienti, mentre i dati sanitari devono essere comunque inviati al Sistema Tessera Sanitaria. Sono coinvolti sia i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS sia coloro che, pur non essendo tenuti a questa procedura, effettuano prestazioni sanitarie verso persone fisiche.
Il divieto di fatturazione elettronica, invece, non si estende alle altre operazioni in ambito sanitario, per le quali resta pertanto l’obbligo di emetterla. Come anticipato sopra, si tratta delle seguenti casistiche:
- prestazioni sanitarie rese a soggetti titolari di Partita IVA (B2B);
- prestazioni non sanitarie verso qualsiasi soggetto;
- cessione di beni;
- prestazioni effettuate verso la Pubblica Amministrazione.
| Tipo di operazione | Modalità di fatturazione |
| Prestazioni sanitarie a persone fisiche (B2C) | Fattura cartacea |
| Prestazioni sanitarie a persone fisiche con opposizione all’invio al Sistema TS | Fattura cartacea |
| Prestazioni sanitarie a soggetti passivi IVA (B2B) | Fattura elettronica |
| Prestazioni sanitarie a soggetti giuridici (enti, aziende) | Fattura elettronica |
Le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche devono comunque essere trasmesse al Sistema TS, indipendentemente dal formato della fattura.
Anche i professionisti sanitari non tenuti all’invio dei dati al Sistema TS devono emettere fatture in formato cartaceo o elettronico senza l’uso del SdI per le prestazioni a persone fisiche.
Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria
Introdotto nel 2016, il Sistema Tessera Sanitaria raccoglie le informazioni relative alle spese sanitarie sostenute dai cittadini, mettendole a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per rendere possibile la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
Le strutture sanitarie, le figure professionali iscritte ad Albi specifici in ambito sanitario, i medici, gli odontoiatri, le farmacie e le parafarmacie sono obbligati all’invio dei dati relativi ai documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) emessi verso persone fisiche al STS. Con le novità introdotte dal Decreto Legislativo 81/2025, la scadenza per l’invio dei dati è stata resa annuale: il termine esatto entro cui provvedere all’invio dei dati sarà individuato con apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La trasmissione dei dati può avvenire attraverso l’apposita applicazione web, con inserimento manuale delle informazioni o web service sincrono o asincrono, anche facendo riferimento ad associazioni di categoria e soggetti terzi.
Al fine di semplificare e velocizzare la procedura, tuttavia, è possibile affidarsi un unico software web completo, come Fatture in Cloud, che consente di gestire la fatturazione in tutte le sue fasi (sia per le fatture elettroniche sia per quelle non elettroniche) integrando anche l’invio delle spese al Sistema Tessera Sanitaria.
Fatture e ricevute sanitarie con Fatture in Cloud
Alla luce di quanto esposto, Fatture in Cloud rappresenta un alleato strategico per semplificare la burocrazia e la gestione delle fatture, permettendo di monitorare, gestire e far crescere l’attività di medici e professionisti.
Attraverso un unico software e alla sua interfaccia intuitiva, accessibile da computer, smartphone e tablet, è possibile gestire in modo completo l’intero ciclo di fatturazione, a partire dalla creazione del documento (selezionando il tipo di spesa e applicando facilmente l’esenzione dall’IVA, i contributi previdenziali, la marca da bollo e la ritenuta d’acconto). Questo:
- sia per fatture non elettroniche con invio al Sistema TS;
- sia per le fatture elettroniche B2B e verso la PA con invio al SdI, compresa la ricezione e la conservazione a norma per i 10 anni obbligatori.
Con la stessa semplicità è possibile:
- gestire in modo automatico le anagrafiche, anche tramite acquisizione dei dati del paziente con lettore di Tessera Sanitaria;
- inviare le spese al Sistema Tessera Sanitaria direttamente dal software, grazie all’integrazione con il STS che permette anche la trasmissione massiva di più fatture contemporaneamente;
- sfruttare tutti i vantaggi del regime forfettario per coloro che hanno aderito all’opzione, impostando il regime fiscale all’interno della piattaforma in modo da monitorare il raggiungimento del limite di ricavi e compensi, ottenendo anche la stima delle tasse da versare;
- ottenere report semplici, puntuali e aggiornati sull’andamento dell’attività;
- sfruttare numerose funzionalità legate alla gestione dell’attività, come scadenzario dei pagamenti, preventivi, acquisti, incassi e pagamenti, prima nota.
=> Scopri tutte le funzionalità di Fatture in Cloud e provalo gratis