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Tredicesima dipendenti e pensionati: calendario pagamenti scaglionato

di Anna Fabi

12 Dicembre 2025 11:56

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Pagamento della tredicesima anticipato per molti lavoratori: ecco le date dell’accredito a dicembre per pensionati e dipendenti pubblici e privati.

A dicembre la domanda è sempre la stessa: quando arriva la tredicesima? Il punto è che il calendario dei pagamenti non è uguale per tutti e dipende dalla categoria di appartenenza. Pensionati, dipendenti pubblici e lavoratori del settore privato ricevono la gratifica di fine anno in momenti diversi, secondo regole precise fissate da norme, contratti e prassi amministrative.

Capire chi è già stato pagato e chi deve ancora attendere aiuta a evitare allarmismi e a distinguere un normale scaglionamento da un vero ritardo. Con alcuni punti fermi: secondo la Legge 350/2001, la tredicesima deve essere accreditata secondo un calendario specifico, che segnala date diverse a seconda delle varie categorie di lavoratori.

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Di seguito il calendario dei pagamenti di dicembre per lavoratori privati, dipendenti pubblici e pensionati, con le regole da conoscere e le tutele in caso di ritardi.

Tredicesima nel settore privato: quando arriva

Nel settore privato, la tredicesima mensilità deve essere corrisposta entro il mese di dicembre. Nella prassi, il pagamento avviene spesso intorno alla metà del mese, prima dello stipendio ordinario, oppure insieme alla retribuzione di dicembre, accreditata tra il 19 e il 20 del mese.

Le modalità e le tempistiche precise dipendono dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato e da eventuali accordi aziendali, ma il principio resta fermo: la tredicesima è una mensilità obbligatoria e non può essere omessa o rinviata oltre la fine dell’anno.

Se il datore di lavoro paga la tredicesima in ritardo, si configura una violazione retributiva che può essere contestato attraverso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. In presenza di violazioni reiterate o sistematiche degli obblighi retributivi, il datore di lavoro può anche essere soggetto a sanzioni amministrative, oltre alle conseguenze previste dai contratti collettivi.

In sintesi, la tredicesima non è una liberalità: il suo pagamento nei tempi corretti è un obbligo giuridico e il ritardo comporta possibili profili sanzionatori per l’azienda.

Tredicesima ai pensionati: chi è già stato pagato

Per i pensionati, la tredicesima viene erogata insieme alla pensione di dicembre, nel primo giorno bancabile del mese. Nel 2025 il pagamento è avvenuto lunedì 1° dicembre, sia per chi riceve l’accredito in banca sia per chi utilizza Poste Italiane.

L’erogazione è automatica e non richiede alcuna domanda.

Tredicesima nel settore pubblico: le date da segnarsi

Per i dipendenti pubblici, il pagamento della tredicesima avviene a metà dicembre, con tempistiche che variano in base al comparto e alla gestione stipendiale. In linea generale, il personale con ruoli di spesa fissa viene pagato il 15 del mese, mentre una parte del personale supplente e altri dipendenti statali può ricevere la tredicesima nei giorni immediatamente successivi. Se la data cade in un giorno festivo o non lavorativo, inoltre, il pagamento viene anticipato al primo giorno utile.

Per il personale gestito tramite NoiPA, compresi i dipendenti del comparto Scuola, Istruzione e Ricerca con contratto annuale o a tempo indeterminato, l’accredito dello stipendio comprensivo di tredicesima è previsto intorno al 15 dicembre, con importi visibili online nei giorni precedenti.

La tredicesima degli Statali è prevista tra il 15 e il 16 dicembre, con una distinzione legata al comparto di appartenenza e alla gestione stipendiale. Più nello specifico:

  • l’accredito su NoiPA per il comparto Scuola, Istruzione e Ricerca (personale di ruolo o con contratto annuale) è previsto per giovedì 15 dicembre, con importi consultabili online nei giorni precedenti.
  • Di norma, per gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e della primaria la tredicesima viene pagata insieme allo stipendio di dicembre, mentre il personale amministrato dalle direzioni provinciali del Tesoro con ruoli di spesa fissa riceve il pagamento il 15 del mese.
  • Il personale supplente e parte del restante personale statale può invece dover attendere fino al 16 dicembre.

Tredicesima in ritardo: quando c’è davvero un problema

La tredicesima è a tutti gli effetti una voce di retribuzione. Un pagamento posticipato di pochi giorni non comporta automaticamente sanzioni, ma resta fermo il diritto del lavoratore a ricevere integralmente quanto dovuto. Interessi legali e rivalutazione monetaria non scattano in automatico: possono essere riconosciuti solo in presenza di una contestazione formale o di un accertamento giudiziale, secondo quanto previsto dall’articolo 429 del codice di procedura civile.

In caso di ritardi reiterati o mancato pagamento, possono intervenire controlli ispettivi e richieste di regolarizzazione.