Il software gratuito e open source (su licenza GPL) PDF Split and Merge consente di dividere (split) e unire (merge) documenti in formato PDF, oltre che estrarre specifiche sequenze di dati, cancellare fogli, spostare l’ordine delle pagine e altro ancora. Tutto questo, aggirando la tipica barriera all’editing dei testi salvati in tale formato.
L’interfaccia del programma è intuitiva ed essenziale ma per funzionare correttamente, è necessario aggiornare la versione di Java. Prendiamo ad esempio la versione base per Windows.
Scarichiamo il software dal sito ufficiale, anche se il download viene automaticamente indirizzato a un sito esterno. Colleghiamoci dunque al sito Pdfsam.org ed entriamo nell’area Download attraverso il menu principale posizionato in alto.

Nella nuova pagina facciamo clic sul pulsante centrale Download che ci porterà su Softonic: da qui avrà immediatamente avvio il download.

Salviamo il file pdfsam-win-v2_2_1.exe sul nostro PC e avviamo l’installazione. Scegliamo la lingua, accettiamo i termini di licenza d’uso e decidiamo se consentire o meno l’uso del software a tutti gli utenti che usano il PC (in caso contrario attiviamo la voce “Only for me”). Indichiamo la cartella di installazione e quella nel menu Start e al termine dell’installazione, che richiederà pochi secondi, facciamo clic su Fine.
Se non abbiamo creato alcun documento sul desktop, per avviare il programma dobbiamo utilizzare la cartella creata nel menu del tasto Start. Ecco la schermata principale del programma.

La finestra si presenta divisa in due parti. A destra c’è quello che possiamo definire piano di lavoro. A sinistra, invece, sono elencati tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Altri strumenti di accesso rapido sono posti nella barra in alto.
Prima di iniziare ad utilizzare il software, è bene prestare attenzione alle impostazioni di base. Nel riquadro a sinistra facciamo clic sulla voce Impostazioni. Immediatamente a destra apparirà il format in cui possiamo modificare le opzioni che vogliamo: attivare o meno gli aggiornamenti, cambiare la lingua, riprodurre i suoni, cambiare l’aspetto grafico e altro ancora. Dopo aver terminato le scelte, facciamo clic sul pulsante Salva per memorizzare i cambiamenti.
All’interno dell’area Impostazioni, possiamo anche stabilire una cartella di lavoro in cui vengono di volta in volta salvati i documenti con cui lavoriamo, lo si può fare nel campo Cartella di lavoro predefinita.

A mio avviso questo articolo non è scritto in modo molto chiaro riguardo alle funzionalità, perchè se si scrive” Per modificare file in formato PDF..” si lascia intendere anche i contenuti. Sarebbe meglio, secondo me, consiglio mio, scrivere ottimo programma per unire o separare i documenti, spostare fogli e dati ma non modificarne i contenuti.
Cosa non è chiaro: il titolo o l’intero articolo? Perchè se il titolo può confondere, penso (e spero) che invece l’articolo sia molto chiaro nella descrizione delle funzionalità del software. La ringrazio comunque del suggerimento. Fa piacere avere lettori così attenti!
Io sinceramente se leggo “… Per modificare file in formato PDF… ” mi viene da pensare che posso modificarne i contenuti non mi viene in mente modificare=dividere le pagine o ruotare le pagine etc…poi leggendo bene bene tutto l’articolo scopri che in realtà non “modifica” proprio tutto.
Saluti
Sono daccordo con Tommaso: il titolo trae in inganno. Non è grave – ho perso solo due minuti per leggere l’ottima spiegazione – ma non è detto che troverò una utilizzazione pratica del programma, oltre alla eliminazione di pagine superflue.