IRPEF

Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche alla luce delle novità 2017: scaglioni di reddito e aliquote ai fini delle dichiarazioni fiscali, nuove detrazioni in busta paga e nei Modelli 730 e UNICO, istruzioni per il calcolo e il versamento d'imposta.

IRPEF: scaglioni e aliquote 2018

IRPEF Aliquote IRPEF 208 senza variazioni: restano infatti invariate le fasce percentuali così come gli scaglioni di reddito. L'imposizione fiscale sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) rimane un'imposta diretta e progressiva, proporzionale all'effettiva entità di tutti i redditi percepiti dal contribuente, che anche quest'anno la verserà per il periodo d'imposta di riferimento in funzione dei consueti 5 scaglioni di reddito nel quale rientra, corrispondendo al Fisco il dovuto in base alla relativa aliquota IRPEF, rimasta per il 2018 collocata nel range 23% - 43%. =>Leggi di più...

Rimborsi IRPEF: verifica 730 precompilato

controlli fisco rimborsi 730 L'Agenzia delle Entrate avrebbe avviato lenuove  procedure di verifica delle richieste di rimborso IRPEF dei contribuenti che hanno presentato il 730 precompilato, sia autonomamente sia attraverso CAF e professionisti abilitati. Si tratta di controlli automatizzati (previsti dal dlgs 175/14) che riguardano le dichiarazioni modificate di contribuenti senza sostituto d'imposta che richiedono rimborsi sopra i 4mila euro o di quelle che presentano incoerenze. => 730 precompilato e rimborsi IRPEF In questi casi, il Fisco sottopone a controlli automatizzati (che dovranno terminare in...

Detrazione figli: nuovi requisiti

Famiglie numerose Cambiano le regole alle detrazioni fiscali per figli a carico e più in particolare aumenta la soglia di reddito entro la quale i figli possono essere considerati a carico fiscale dei genitori, condizione che consente di accedere alle agevolazioni previste dalla legge (articolo 12 del TIUR) per chi presenta la dichiarazione dei redditi, ovvero i modelli 730 o Redditi (ex Unico). => Detrazioni per figli a carico: guida Si tratta di un cambiamento di rilievo quello contenuto nella Legge di Bilancio 2018, poiché la soglia di reddito che fa diventare "indipendente" il figlio sale...

Tredicesima: accredito e importi

Pagamento A fine 2017 ammonteranno a 36 miliardi di euro le tredicesime erogate a dipendenti e pensionati italiani, al netto delle ritenute IRPEF. I soggetti coinvolte saranno in totale 33 milioni. Una cifra che andrà ad arricchire le tasche dei lavoratori ma anche quelle dell’Erario, che incasserà le relative tasse IRPEF per 10,4 miliardi di euro. La maggiore disponibilità economica dei lavoratori alimenterà inoltre la filiera del commercio. => In quale misura la tredicesima è pignorabile A livello territoriale la Regione che presenta il più alto numero di beneficiari è la Lombardia...

Conguaglio IRPEF in busta paga a dicembre

Dicembre La busta paga di dicembre è caratterizzata dalla presenza del conguaglio IRPEF, ovvero dal ricalcolo delle imposte dovute effettuato dal datore di lavoro con riferimento all’imposta sul reddito da lavoro e alle addizionali regionali e comunali. Il risultato, che dipende dalla tassazione applicabile al reddito annuale e dalle detrazioni spettanti per lavoro dipendente o carichi familiari, può essere una trattenuta o un rimborso fiscale. => Scaglioni IRPEF 2018, proposte di riforma Nella stessa busta paga il datore di lavoro deve riportare tutte le informazioni necessarie al...

Scaglioni IRPEF 2018, proposte di riforma

Tasse Da tempo si discute di una riforma IRPEF in Italia, ossia di una revisione degli attuali scaglioni per il pagamento delle imposte e la fruizione delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. La riforma dell'IRPEF dovrebbe colmare le lacune dell’attuale sistema, caratterizzato da problemi come l'elevato livello di aliquote marginali, medie e marginali effettive, una struttura a scaglioni poco equa, che tende a ridurre l’offerta di lavoro e la partecipazione al mercato, alimentando il sommerso. L'opinione condivisa è che sia necessaria una riforma dell'IRPEF capace...

Scadenze Partite IVA e Minimi: come risparmiare

30novembre Conto alla rovescia per la scadenza degli acconti fiscali il 30 novembre, che riguarda persone fisiche, imprese, professionisti, autonomi a partita IVA, anche in regime dei minimi. Bisogna pagare, come è noto, la seconda o unica rata dell'acconto 2017 di IRPEF, IRES, IRAP. Ci sono due metodi per calcolare il dovuto, quello storico e quello previsionale: il contribuente scegliendo oculatamente quale metodo adottare può risparmiare sull'acconto, ma attenzione a fare bene i calcoli, soprattutto per chi sceglie il metodo previsionale, perché in caso di errori si rischiano sanzioni. Se invece...

Tasse, integrativa a favore entro 5 anni

Mi sono accorto di un errore a mio sfavore commesso nella presentazione del 730/2015 su redditi 2014 tramite CAF. Ho erroneamente indicato redditi simili a quelli da lavoro dipendente che hanno comportato maggiore imposta. Tali redditi sono stati trattati dall'Agenzia delle Entrate come soggetti ad imposta sostitutiva (ho ricevuto tale comunicazione). Volendo richiedere il rimborso tramite CAF, esiste un 730 integrativo o sostitutivo od occorre compilare un unico? Ed in quali termini?

Bonus Renzi: rileva il reddito, non il contratto

Una srl ha stipulato due accordi di co.co.co. a pari condizioni economiche (10.000,00 € lordi) e durata (un anno). Il collaboratore A ha iniziato la sua attività a gennaio 2017 e cesserà a fine dicembre 2017; il collaboratore B ha iniziato a luglio 2017 e ultimerà la sua collaborazione a fine giugno 2018. Nessuno dei due ha altri redditi. Su richiesta dei collaboratori il compenso viene corrisposto in 12 rate mensili. Ci dicono che il collaboratore A (12 mesi anno solare) ha diritto al "bonus Renzi", mentre il collaboratore B, che svolge identica attività con identico compenso per...

Plusvalenza compravendite con accertamento IRPEF

Mercato immobiliare Per quanto concerne l'imposizione da applicare sulla plusvalenza (la differenza tra quanto calcolato per l'imposta di registro e il corrispettivo dichiarato nell'atto) realizzata nella cessione di immobile può rilevare il valore finale del bene. Prendendo in considerazione - ai fini IRPEF - il reale valore di mercato, infatti, non verrebbe leso il diritto del contribuente di contestare la somma rilevata (Cassazione, sentenza n. 17653/2014). Questo significa però che la plusvalenza costituisce una maggiore componente positiva di reddito realizzata dai venditori e come tale soggetta...

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