APe e Rita, pensione anticipata e rendita integrativa

Come utilizzare APe volontaria e RITA: anticipo pensionistico più rendita integrativa agevolata.

Vorrei sapere se per l’APe Volontaria è possibile accedere alla RITA. Io ho attiva una posizione assicurativa per integrazione della pensione (5.146 euro annui) con detrazione fiscale: rientra nella cosiddetta RITA?

Domanda di: Luciano N.

Sì, la RITA è pensata proprio per essere compatibile con l’APe consentendo al lavoratore di utilizzare entrambi gli strumenti, nella misura che preferisce. Il riferimento normativo è il comma 188 della Legge di Stabilità, in base alla quale i requisiti per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata sono gli stessi previsti per l’adesione all’APe volontaria: 63 anni di età, 20 anni di contributi, pensione pari a 1,4 volte il minimo, tre anni e sette mesi al massimo dal conseguimento del diritto a pensione di vecchiaia.

=> APe Volontaria e RITA: cosa devi sapere

Bisogna farsi rilasciare dall’INPS la certificazione del requisito (secondo la stessa procedura prevista per l’APe volontaria) e aver cessato il rapporto di lavoro.

È possibile scegliere in quale misura farsi anticipare la prestazione maturata presso il fondo di previdenza complementare. Questa rendita integrativa è agevolata anche dal punto di vista fiscale, con un’aliquota del 15%, che scende di due punti all’anno dopo i 15 anni di adesione alla previdenza complementare, fino a un massimo di sei punti percentuali (quindi, l’aliquota può scendere fino al 9%).

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