Congedo straordinario per cure di invalidità

Procedura di valutazione dei requisiti per il congedo straordinario del lavoratore con invalidità e domanda al datore di lavoro in base al diritto di legge.

Ho fatto richiesta al mio datore di lavoro di congedo straordinario per cure (invalidità civile al 67%), ma mi è stato negato motivando il diniego con la mancanza di requisiti.
Sono affetta da esiti di TBC polmonari bronchiettasie BPCO con riacutizzazioni frequenti e insufficienza respiratoria.
Chi ha ragione?

Domanda di: Fatima E.

La valutazione sulla sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa spetta al medico della ASL territorialmente competente e non al datore di lavoro. Pertanto la lettrice, se possiede i requisiti di invalidità previsti dall’art.26 della Legge 118/1971 o dell’art.10 D.Lgs. 509/1988 ha diritto ad usufruire del congedo straordinario per cure.

Questo tipo di congedo è fruibile per 30 giorni l’anno, anche non continuativi, se le cure sono riferibili all’infermità invalidante ed effettuate per effettive esigenze terapeutiche e riabilitative.

Consiglio pertanto di ripresentare formalmente la richiesta al datore di lavoro, corredata dall’autorizzazione del medico della ASL territorialmente competente.

Michele Bolpagni - Consulente del Lavoro          

X
Se vuoi aggiornamenti su Congedo straordinario per cure di invalidità

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy