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Il cloud computing cambierà l’IT

di Tullio Matteo Fanti

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Il fenomeno del cloud computing è destinato a rimodellare il mercato dell'IT, creando nuove opportunità e modificando la tradizionale offerta del settore. Il tutto entro i prossimi 5 anni

L’imminente Professional Developers Conference 2008 offrirà una prima visione dell’atteso Windows 7, ma sarà sopratutto il territorio per vedere la piattaforma cloud di Microsoft, la quale intende avventurarsi in un mercato in costante crescita e destinato a mutare il mercato IT nei prossimi cinque anni.

Secondo una ricerca condotta da IDC infatti, i servizi IT basati sulle piattaforme cloud subiranno nei prossimi anni una crescita esponenziale, creando un mercato che entro il 2012 potrebbe valere 42 miliardi di dollari e in grado di rappresentare il 9% delle entrate nei cinque settori chiave del mercato.

Anche la spesa relativa al cloud computing subirà una forte accelerazione, arrivando a catturare il 25% delle spese relative al settore IT entro il 2012.

L’attuale crisi finanziaria non farebbe altro che amplificare l’adozione di tale tecnologia, la quale offre una modalità più economica per adottare ed utilizzare l’IT, soprattutto quando si entra nel merito delle piccole e medie aziende, settore altamente strategico per la ripresa economica.

IDC individua due opportunità principali offerte agli operatori IT e legate alla crescita dei servizi cloud: la possibilità di distribuire i prodotti o servizi IT ai consumatori attraverso un modello cloud e l’opportunità di considerare come l’offerta attuale possa supportare lo sviluppo e la distribuzione di servizi cloud di tipo business.

In accordo con la ricerca. il successo nell’offrire servizi cloud si otterrebbe attraverso un approccio misto tra soluzioni tradizionali e in chiave cloud; gli elementi più importanti da tenere in considerazione sono i prezzi, i quali devono rimanere competitivi, e la garanzia di un servizio affidabile e con buone performance.

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