Fast Search: Microsoft cede alle piattaforme Unix-Linux

di Noemi Ricci

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Microsoft cede allo sviluppo di codice per piattaforme Unix e Linux del software acquisito dalla recente fusione con Fast Search & Transfer per offrire soluzioni sempre più convergenti e compatibili

Dopo la fusione con Fast Search & Transfer, Microsoft mira ad ampliare ulteriormente il proprio parco utenti, mantenendo – nell’integrazione tra il proprio software e quello dell’azienda scandinava – anche le versioni destinate a piattaforme Unix e Linux.

Non si tratta di un’inversione di tendenza nella strategia aziendale, né di una conversione all’open source, quanto piuttosto di una maggiore apertura alle esigenze degli utenti: anche tra le aziende, infatti, aumenta l’esigenza di una maggiore flessibilità tra soluzioni adottate, anche se si tratta ancora di mercati di nicchia.

La volontà dell’azienda di Redmond è quella di continuare a sviluppare in ambiente Windows, mantenendo però una continuità a sostegno dei clienti del software Fast che hanno scelto sistemi operativi Unix o Linux, con la speranza che con il tempo questi si convertano a .NET come piattaforma di sviluppo.

La nuova offerta Microsoft si comporrà quindi di SharePoint Server 2007 e di un nuovo strumento denominato Search Server 2008 Express, che sarà gratuito e basato sulla tecnologia dell’azienda acquisita.

Resterà inoltre attiva l’attuale offerta di Fast Search & Transfer, il software ESP, per i sistemi Linux e Unix che verrà poi sviluppata in futuro.

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