Software: interoperabilità in primo piano

di Andrea Alfano

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Conto alla rovescia per Omat 2008: esperti e big dell'IT allo stesso tavolo per parlare di standard e interoperabilità a beneficio delle imprese

Il prossimo 2 aprile, Milano ospiterà Omat 2008, l’annuale evento focalizzato sulla gestione elettronica di documenti, servizi e processi nelle imprese.
Un evento di rilievo nel settore IT, nel corso del quale si discuterà di temi chiave anche per le Pmi, come ad esempio standard e interoperabilità.

In particolare, durante la sessione La sopravvivenza delle informazioni di domani dipende dal formato di oggi, Microsoft, Adobe e Associazione Plio (in rappresentanza delle comunità open source) si riuniranno insieme ai massimi esperti del campo per discutere di evoluzione dei formati in risposta alle crescenti esigenze di un mercato che chiede compatibilità di soluzioni IT e interoperabilità di servizi.

Si tratta di un tema importante, dal momento che – come ricorda il Vocabolario dei Termini Fondamentali dell’Information Technology redatto da ISO e IEC – l’interoperabilità è la capacità di comunicare, eseguire programmi, o trasferire dati tra diverse unità funzionali in modo tale da non richiedere all’utente che una minima o addirittura nessuna conoscenza delle caratteristiche di queste unità.

La mancanza di interoperabilità nel mondo dei software è un problema da risolvere dunque, soprattutto perchè particolarmente sentito nell’ecosistema Pmi, dove contenimento dei costi e gestione razionalizzata delle risorse sono prioritari nelle scelte di business.

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