Le PMI amano Linux

di Redazione PMI.it

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Secondo i dati diffusi dalla Linux Foundation, l'open source sta prendendo piede nelle piccole e medie imprese, con un'alta incidenza di desktop Linux

Il software open source non è più una realtà di nicchia: sempre più diffuso negli ambienti informatici aziendali, comincia ad essere scelto soprattutto dalle PMI.

&Egrave quanto afferma l’ultimo rapporto della Linux Foundation, che ha appena reso noti gli ultimi dati sulla distribuzione dei desktop Linux nella piccola e media impresa.

L’indagine annuale, giunta alla sua terza edizione, ha riscontrato un notevole passo in avanti nei livelli di adozione delle diverse piattaforme open source nelle PMI di tutto il mondo: Ubuntu (54,1%) è in testa, seguito dalla famiglia Red Hat Enterprise Linux, Fedora e CentOS e da Novell SUSE Linux Enterprise Desktop.

&Egrave importante notare che il 64% di questi desktop sono usati come client, a sottolineare il valore strategico ormai attribuito a Linux.

In base alle rilevazioni, il 39,5% delle aziende che hanno adottato Linux ne ha esteso l’utilizzo su oltre la metà delle proprie macchine. Sono le piccole imprese a prevalere nell’utilizzo di desktop Linux (68,4%), mentre man mano che aumentano i volumi del business l’incidenza diminuisce: per le medie imprese la percentuale scende a 9,7%.

Tutto questo mentre, anche a livello di super computer, è stato appena raggiunto un importante traguardo: l’85,2% della Top 500 è Linux. Ben 426 dei super computer che compaiono nella classifica appena resa nota, infatti, utilizza il sistema operativo open source.

In generale, quindi, i dati confermano i due recenti studi di Forrester e King Research che evidenziano la graduale migrazione da Windows a MAC OS e/o Linux, supportati anche dalla sistematica integrazione di Linux nelle più diffuse macchine pc: è di questi giorni la notizia che Ubuntu sarà certificato su tutte le linee di Server Dell, oltre ai già disponibili Windows, Enterprise Linux, Solaris e SuSE Linux.