Salesforce.com come Facebook, sì alle applicazioni

di Claudio Mastroianni

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L'azienda leader nel Software-as-a-Service lancia una nuova piattaforma web "aperta", per permettere a tutti di sviluppare mini-programmi enterprise liberamente utilizzabili

Salesforce.com non si accontenta: dopo aver conquistato sempre maggiori fette di mercato con le sue offerte di Software-as-a-service, ecco che l’azienda piazza una nuova offensiva nel settore degli applicativi enterprise. Copiando Facebook.

La compagnia lo definisce “platform as a service” (parafrasando il nome dei prodotti che ha decretato il suo successo), ma il suo titolo ufficiale è Force.com: una piattaforma di sviluppo web aperta a tutti, per sviluppare con facilità nuove piccole applicazioni dedicate al business da trascinare sul “desktop” di Salesforce.

Un’idea simile a quella di Facebook, e alle applet che è possibile aggiungere, eliminare o spostare a piacimento sul proprio profilo personale. In grado di aggiungere funzionalità alla pagina stessa, seguendo la moda dei widget per desktop.

Dal momento del suo lancio a Maggio, la piattaforma di sviluppo del social network più famoso d’America ha portato alla creazione di 3.500 applet. Salesforce spera in un successo analogo: «Ora che abbiamo aperto le porte a tutti, siamo dell’idea che presto vi troverete davanti a un’esplosione di applicazioni analoga a quella di Facebook».

Il tutto col desiderio di offrire un ecosistema di applicazioni sempre più completo ai propri clienti, per migliorare la propria competitività nei confronti di prodotti più blasonati come quelli di SAP o Oracle.