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Open source: i veri vantaggi per le PMI

di Angela Rossoni

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In periodo di crisi economica le soluzioni software open source offrono alle PMI un’importante leva per la competitività, assicurando prestazioni elevate a costi contenuti

In piena crisi economica molte aziende stanno cercando alternative alle soluzioni software tradizionali per contenere i propri budget IT, pur mantenendo le stesse funzioni e prestazioni delle soluzioni tradizionali.
Per questo motivo, si osserva un interesse crescente verso le soluzioni software di tipo open source.

Spesso, i software ECM, ERP, CRM tradizionali sono troppo costosi per le PMI. L’alternativa open source consente di trarre vantaggio da queste tecnologie anche alle aziende con budget limitati. Costituisce quindi un’ottima leva per la competitività e per supportare gli obiettivi aziendali.
Il passaggio al software open source, sviluppato da comunità di volontari e disponibile gratuitamente su Internet, consente inoltre alle PMI di avere accesso alle ultime tecnologie software allo stato dell’arte pur disponendo di budget limitati.

Per questo motivo, molte aziende stanno passando a soluzioni ERP, di business intelligence e di storage di tipo open source. Esiste un’ampia varietà di soluzioni di storage open source in commercio, che includono le funzioni di backup, di mirroring, di gestione dei file, stack NAS e ISCSI e di virtualizzazione dello storage.
Queste soluzioni consentono di ottenere elevate prestazioni senza la necessità di acquistare costosi software proprietari o prodotti hardware di ultima generazione.

Ma quali sono, in pratica, i vantaggi che un software open source può portare ad una piccola e media impresa?

I vantaggi

I vantaggi per le PMI legati all’uso delle soluzioni open source includono:

  • bassi costi iniziali; questo è uno dei principali vantaggi che ottengono le PMI dalla scelta di una soluzione software di tipo aperto. Dato che il codice è libero, le aziende non devono pagare costose licenze annuali per poter utilizzare il software
  • la possibilità di customizzazione, anche se richiede competenze specifiche nel campo della programmazione, per poter risolvere eventuali problemi che sorgono apportando modifiche al software, o in alternativa la partecipazione attiva alla community open source, condividendo con la community ogni modifica apportata al software
  • semplicità e rapidità di installazione: essendo il codice aperto alla comunità degli sviluppatori e degli utenti, ed essendo disponibile online materiale informativo in abbondanza, l’installazione e la messa in funzionamento del software è facile per le PMI che dispongono di personale tecnico esperto
  • flessibilità: un altro vantaggio importante delle soluzioni software open source è la flessibilità e la possibilità di customizzazione, che sono molto difficili da ottenere con i software proprietari chiusi
  • maggiore stabilità e protezione, grazie ai contributi apportati al software da una community di sviluppatori e di utenti coinvolti attivamente nella messa a punto del software, molto più ampia dei professionisti IT che lavorano per le case produttrici di software proprietario. Questo ha anche un impatto positivo sulla qualità complessiva del software
  • libertà: il software aperto libera l’azienda dalla dipendenza da un unico produttore, da un’unica architettura, da un unico protocollo e formato di file, oltre che dal pagamento di licenze annuali. Il codice sorgente dell’applicativo software risiede nel client, e può essere liberamente visualizzato e modificato
  • facilità di apprendimento e di supporto dalla community open source; la vasta comunità open source assicura il supporto gratuito online e provvede inoltre alla correzione di eventuali bachi del software. Le soluzioni di tipo proprietario, per contro, richiedono la corresponsione di un canone annuale di manutenzione, e tipicamente le PMI non possono permettersi il supporto di livello platinum, che assicura la massima tempestività di intervento.
  • un insieme di funzionalità tagliate su misura: le PMI tipicamente non hanno bisogno o non hanno le risorse per usare molte delle caratteristiche offerte dai pacchetti software di classe enterprise. Per contro, esse necessitano di soluzioni semplici e gestibili e che offrano solo le funzionalità strettamente necessarie. Le soluzioni open source per contro offrono questo tipo di flessibilità.
  • un alto livello di integrazione : i software open source non presentano i problemi di integrazione che si incontrano normalmente con le soluzioni proprietarie
  • una qualità elevata, garantita dalla vasta comunità open source che effettua revisioni e test del codice sorgente del software ad un costo abbordabile. Anziché una singola azienda, una comunità a livello mondiale collabora attraverso la rete Internet per migliorare la qualità del software open source.

Le soluzioni software di tipo open source presentano indubbiamente dei vantaggi per le PMI, ma anche alcuni svantaggi, soprattutto in termini di complessità e di gestibilità, se non vengono scelte oculatamente. Affidarsi a soluzioni open source per funzioni aziendali critiche può inoltre essere rischioso per le PMI che non dispongono al loro interno di personale IT esperto. È quindi necessario per i responsabili IT delle PMI valutare con attenzione le soluzioni più adatte per i propri processi aziendali.

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