Bancomat per acquisti online dal 2015: come funziona

di Filippo Vendrame

scritto il

Per gli acquisti online presto si potrà utilizzare anche il Bancomat, aggirando il tradizionale limite di doversi munire di carta di credito (quanto meno virtuale): la “rivoluzione” dei pagamenti digitali partirà da marzo 2015. Da quella data, le banche potranno scegliere di aderire al nuovo servizio. Questa importante novità è stata preannunciata da Sergio Moggia, direttore generale del Consorzio Bancomat, in occasione di un recente seminario ABI, in base alla quale

=> Bancomat: tagliati del 30% i costi di commissione

Oltre alle carte di credito si arricchisce dunque il panorama di opportunità per i consumatori nella gestione delle transazioni online, che tramite PagoBancomat saranno semplici e sicure. Come funzionerà? I clienti dovranno attivare il servizio presso la loro banca e, al momento del pagamento su negozio online, senza PIN e password si verrà reindirizzati al proprio sito di home banking dove, dopo alcune verifiche, il pagamento sarà autorizzato e saldato. A tutela del consumatore, il numero identificativo della carta non sarà sufficiente per effettuare transazioni e il Bancomat non sarà compromesso.

=> Pagamenti digitali: il gap tra norme e tecnologia

La scelta del Consorzio Bancomat di entrare nel settore dell’e-commerce è ragionevole. Gli Italiani si affidano sempre di più al Web per lo shopping ed oggi carte di credito e prepagate sono gli strumenti preferiti di pagamento. Del resto, in Italia nel 2013, tra gli utenti della rete, circa il 34% ha fatto acquisti online con un aumento dell’8% rispetto all’anno prima. Un’opportunità da sfruttare, soprattutto visto che gli Italiani preferiscono il bancomat alle carte di credito per le spese di tutti i giorni.