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Cellulari, scorte a rischio: le prospettive 2009

di Noemi Ricci

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Prevista da Gartner una pesante diminuzione delle scorte di telefoni cellulari da parte di venditori e distributori per tutta la prima metà del 2009 a fronte di un calo della fiducia dei consumatori

Oltre alla crisi dei PC ci attende anche quella dei cellulari?
L’allarme arriva ancora una volta da Gartner: nonostante nel 2008 il mercato mondiale della telefonia mobile sia cresciuto del 6% (1,22 miliardi di terminali), nell’ultimo trimestre 2009 ha segnato un -5%.

A fine 2008, tutti i cinque principali produttori hanno subito un calo delle vendite facendo registrare nel complesso solo 18 milioni di nuove utenze.

Il dato più basso dalla crisi del 2001, con Nokia che capeggia con un 37,7%, contro il 40,4% del 2007.

La crisi e le difficoltà economiche non consentono a distributori e venditori di sopportare significativi investimenti di capitale a fronte di una crescente incertezza del mercato.

Gartner ha stimato quindi un conseguente drastico calo di circa 17 milioni (-4,6%) di pezzi delle scorte da parte dei venditori di cellulari, che si dimostrano previdenti rispetto a un rallentamento della domanda dovuta alla sempre più scarsa fiducia dei consumatori.

La diminuzione dei volumi in magazzino andrà avanti, intensificandosi, per tutto il primo trimestre del 2009 e perdurerà nel secondo trimestre dopo di che si inizierà ad accumulare scorte, in previsione di una ripresa della domanda, che però non si stabilizzerà prima del 2010.

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