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Pronti per la sicurezza Mobile?

di Alessia Valentini

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Sicurezza Mobile al centro dell’attenzione: a margine delle più recenti convention di hacker, ecco la strategia dei big vendor come IBM per rispondere alle nuove minacce.

Il mercato della sicurezza informatica sta vivendo una fase di potenziale inespresso, soprattutto in ambito Mobile. Nonostante l’offerta dei produttori sia la passo con le nuove minacce, tra gli utenti manca la piena consapevolezza dei pericoli che incombono, molti dei quali emersi in contesti spesso relegati agli addetti ai lavori. Ma non sempre.

Minacce emergenti

La Hackers Conference di Nuova Delhi ha radunato le migliori menti hacking e i rappresentanti di governo per fare il punto su minacce e strumenti di difesa in ambito sicurezza e spionaggio industriale. La E-Hack organizzata da InfySEC  presso l’università SRM di Kattankulathur, addirittura, ha chiamato a raccolta  quasi 10mila partecipanti. In Italia, invece, anche se si svolgono periodicamente manifestazioni di questo genere, spesso si tratta di ambienti underground in cui aziende e governo non partecipano e il divario fra esperti e utenti aumenta in modo significativo.

Mobile Security

Nel frattempo, per fortuna, chi può investe e affila le armi. E’ il caso di IBM, che ha raggiunto un accordo per acquisire Trusteer (sistemi antivirus e antifrode, protezione di reti, dispositivi mobili e applicazioni web da cybercrime). La strategia  alla base dell’acquisizione è difendere se stessa da frodi e minacce hacker ma al contempo arricchire la propria offerta  investendo nella ricerca in ambito Mobile Security e applicazioni anti-frode, nonché sul rilevamento di malware di tipo avanzato e zero-day vulnerability.In particolare, IBM punta a garantire sempre maggiore sicurezza nelle transazioni via smartphone: la tecnologia Trusteer consente infatti di rilevare le minacce di comportamenti fraudolenti e furti di credenziali ancor prima che i trasferimenti di denaro abbiano luogo, implicando un ulteriore livello di protezione applicabile già dalle stesse banche oltre che degli endpoint aziendali. Per non parlare delle compagnie di TLC. Le nuove soluzioni di sicurezza di Trusteer saranno fornite via cloud integrando le soluzioni SaaS già offerte da IBM, per una protezione completa di PC, desktop, smartphone e tablet contro le più recenti minacce, integrando le attuali soluzioni nel portafoglio IBM: di software e servizi antifrode.

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